PIANETAMILAN news milan rassegna stampa “Meglio secondi che primi”: la ‘nuova’ corsa di Napoli, Milan e Juventus

RASSEGNA STAMPA

“Meglio secondi che primi”: la ‘nuova’ corsa di Napoli, Milan e Juventus

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«Il secondo posto è il primo dei perdenti», ma il mantra oggi è cambiato: ecco la corsa di Milan, Juventus e Napoli al secondo posto...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

«Il secondo posto è il primo dei perdenti», una vera e propria provocazione di Antonio Conte? Forse, ma vale anche, e soprattutto, come stimolo per questo rush finale. Negli spogliatoi, inoltre, non si può restare indifferenti alla tempesta legata a Rocchi e Gervasoni che, in questi ultimi giorni, ha colpito la Serie A e che potrebbe interessare anche l'Inter.

Milan, corsa al secondo posto

Ad oggi, però, il mantra di Conte potrebbe essere cambiato. Si, perchè al momento il secondo posto vale molto di più di una medaglia di argento. Allegri, allenatore rossoneri, a soli du punti dal secondo posto e in piena corsa, si sta appassionando al tema legato a tutto il marasma in Seria A. A Milanello, ovviamente, si scherza, ma il pensiero di un possibile secondo posto che diventerà primo c'è comunque. Una cosa, però, è certa: vincete più gare possibili.


Per il Milan, però, è arrivata una notizia tremenda: stagione finita per Modric. Durante la partita contro la Juventus, il croato si è fratturato lo zigomo in uno scontro aereo con Locatelli: già operato. Ottica secondo posto anche per la Juventus di Spalletti, a 5 punti dal Napoli.

Al momento si parlano solo di ipotesi, senza veramente degli elementi del tutto concreti, Però, finché l'inchiesta risulta e il tutto ancora non è propriamente chiaro, la corsa all'Inter è molto importante. Ovviamente il mantra di chi sta dietro, vista tutta questa situazione è quasi un "meglio secondi che primi". Vale come una specie di carica, visto che Napoli, Milan e Juventus ancora devono blindare il posto in Champions.

La conquista di un secondo posto garantisce l'accesso alla Champions League, ma è presente anche un vantaggio economico garantito dai diritti tv: 1,9 milioni, uno stipendio medio di un calciatore azzurro. Subito dopo, ovviamente, viene il tema legato alla Supercoppa.

La lega Serie A potrebbe confermare il format provato fino ad ora (con quattro squadre, due semifinali e una finale secca). Se vincerà, invece, il format classico, la vincitrice dello scudetto e quella della Coppa Italia si scontreranno in una finale spumeggiante ma, in questo caso, Napoli, Milan e Juventus sarebbero fuori.