I dubbi del Milan: scelte arbitrali discutibili e squadra fragile nel finale

Dalle pagine della Gazzetta si cerca di analizzare ancora il pareggio ottenuto dai rossoneri nel finale di partita contro la Fiorentina

di Alessio Roccio, @Roccio92
Maldini Boban Calciomercato Milan

FIORENTINA-MILAN – Dalle pagine della Gazzetta dello Sport si cerca ancora di analizzare il pareggio arrivato nel finale di gara contro la Fiorentina sabato sera. Anche ieri a Casa Milan l’atmosfera era pesante, di certo non è andata giù alla dirigenza rossonera il modo in cui la squadra di Iachini abbia rimontato quella di Pioli. Le parole del tecnico rossonero e del Dt Paolo Maldini nel post match sono state chiare ed emblematiche a tal proposito, ma il Milan non sembra intenzionato a fare passi ufficiali con l’organismo arbitrale come, invece, si pensava ieri.

I dirigenti rossoneri al termine della gara del Franchi hanno avuto un confronto giudicato sereno e collaborativo con Calvarese e la squadra arbitrale, mentre meno convincenti sarebbero state le spiegazioni degli addetti al Var per le decisioni prese. Il Milan ha parecchi dubbi e lo ha fatto notare per gli episodi delle ultime gare. I vertici arbitrali, però, non ritengono che l’arbitro di Teramo abbia sbagliato, per tale ragione non verrà fermato nei prossimi turni.

Questo è per quanto riguarda l’aspetto istituzionale. Per quanto concerne la parte sportiva, il Milan deve recriminare ancora una volta una rimonta subita, una mancanza di concentrazione nel finale di match e soprattutto questa volta la mancata vittoria con un uomo in più da gestire per circa mezz’ora. Inammissibile per una squadra che punta a tornare in Europa e che l’altra sera al Franchi sembra aver mostrato di avere il braccino corto quando si è trovata in 11 contro 10.

Tre rimonte subite nelle ultime 4 sfide non possono soddisfare nessuno. Prima l’Inter, poi la Juve – rigore anche qui dubbio nel finale – e ora la gara di Firenze. Ci sono dei difetti che emergono in continuazione, come la mancanza di coraggio e responsabilità nei momenti decisivi. Una sola vittoria nelle ultime 5 sfide (Torino ndr), ma anche una sola sconfitta nelle ultime 11 e un attacco che va a segno da 10 partite consecutive. Tutto da buttare non è, ma è chiaro che se Pioli vuole conservare la panchina a fine stagione deve dare una sterzata decisiva al campionato dei rossoneri. Intanto, Gazidis potrebbe essere già al lavoro per il prossimo anno: ecco chi ha incontrato>>

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