Dalot in caduta libera: emblema delle difficoltà del Milan | News

Diogo Dalot aveva iniziato bene la sua avventura al Milan. Poi però non ha confermato le aspettative. Il portoghese da arma in più a problema per il Diavolo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Diogo Dalot AC Milan

Dalot male a La Spezia: permanenza al Milan a rischio

 

Diogo Dalot, classe 1999, a La Spezia ha fornito un’altra prestazione insufficiente. L’ennesima da quando è al Milan. Lo ha sottolineato il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola, che ha aggiunto anche come, finora, l’esperienza del laterale portoghese in rossonero sia caratterizzata più da panchina e dubbi che da campo e certezze.

La prestazione negativa di Dalot sembra essere diventata una costante nelle partite del Milan in cui l’ex Porto e Manchester United è impiegato. Non riesce ad essere decisivo dietro, non riesce ad essere determinante davanti, in fase offensiva, dove dovrebbe spingere e fare male in stile Theo Hernández.

Dalot, secondo ‘Tuttosport‘, ad oggi non ha conquistato né il tecnico Stefano Pioli né la dirigenza rossonera. Il club di Via Aldo Rossi, pertanto, in assenza di segnali positivi, di una svolta, potrebbe decidere di non sedersi al tavolo delle trattative per il riscatto del suo cartellino. Attualmente a Milano in prestito secco, i ‘Red Devils‘ valutano Dalot almeno 20 milioni di euro.

E le prestazioni offerte in campo dal lusitano, finora, non stanno di certo giustificando un investimento così importante. Soprattutto in un periodo economicamente delicato per il calcio come questo del Covid. Non a caso, ha proseguito il quotidiano torinese, il direttore tecnico Paolo Maldini ha a lungo cercato, per lo scorso gennaio, un terzino pronto a sostituire Davide Calabria o lo stesso Theo in caso di un’assenza.

Ciò non deve stupire, poiché non sono di certo esaltanti, finora, i numeri di Dalot al Milan. Il numero 5 ha giocato, fin qui, 1336 minuti complessivi. Molti di questi (540) in Europa League. Di meno in campionato (496), dove ha iniziato appena 5 gare dall’inizio (contro Genoa, Benevento, Juventus, Cagliari e appunto Spezia) senza mai convincere. Gli altri minuti (210) li ha disputati in Coppa Italia. Ha sempre giocato per mancanza di un titolare, mai per scelta tecnica.

Ha messo a segno anche un gol e fornito due assist, certo. Ma tutto ciò è accaduto contro lo Sparta Praga, in Europa League, tra andata a ‘San Siro‘ e ritorno in Repubblica Ceca. Forse le uniche due gare dove ha fatto vedere qualcosa di positivo. Sta dimostrando, finora, di non essersi adattato alla nostra Serie A e chissà se avrà il tempo di farlo. Ha ancora tre mesi il ragazzo per convincere il Milan a tenerlo. Se Dalot andasse via, però, occhio al ritorno del Diavolo su Emerson Royal del BarcellonaMilan e Siviglia combattono per un forte attaccante. Vai alla news >>>

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