Il Milan vuole continuare il lavoro con Allegri, ma lui ...
—Per quella data, però, anche i piani di Allegri e Conte saranno più chiari. 'La Gazzetta dello Sport' ha specificato come - al momento - la strada per una separazione tra Milan e Allegri sia meno tracciata. Questo perché il club di Via Aldo Rossi vuole continuare il lavoro iniziato con Allegri, ha già iniziato a programmare con lui la prossima stagione, dal pre-campionato alle priorità di mercato, con l'arrivo di almeno un elemento di grande spessore in ogni reparto. Ma Allegri, dal canto suo, non ha ancora definitivamente allontanato la possibilità di sedere sulla panchina della Nazionale.
Da 'Casa Milan' escludono la volontà di liberarlo
—Motivo? Per la 'rosea', lui nel maggio 2025 ha firmato con il Milan, accettando di iniziare il progetto di rilancio del Diavolo con il presupposto di puntare a vincere il campionato, con investimenti importanti, durante la durata del suo contratto. Se tale presupposto venisse meno, o se comunque, agli occhi di Allegri, il Milan non avesse in programma una campagna acquisti di livello, un addio non sarebbe da escludere. Fermo restando, comunque, che il Milan andrebbe convinto a lasciare libero il suo allenatore: difficile che lo faccia dopo il 22 giugno: eventualità, infatti, che da 'Casa Milan' escludono con forza.
Il richiamo della Nazionale, però, affascina tutti i tecnici. In azzurro Allegri avrebbe un contratto biennale che si rinnoverebbe per altre due stagioni in caso di qualificazione agli Europei 2028, con il vero obiettivo dell'Italia fissato a due anni più tardi. Ovvero, assolutamente non saltare i Mondiali 2030. Staremo a vedere come finirà questa storia, prima c'è una stagione di Serie A da terminare al meglio.
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