Rui Costa: “Ibrahimovic è una stella: il Milan ha fatto un affare. Su Pioli …”

Manuel Rui Costa, ex trequartista del Milan ed oggi dirigente del Benfica, ha parlato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILANManuel Rui Costa, classe 1972, ex trequartista di Fiorentina e Milan ed oggi dirigente del Benfica, ha parlato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport‘ oggi in edicola. Queste le dichiarazioni di Rui Costa:

Su quanto soffre a vedere Fiorentina e Milan in difficoltà: “L’ultima giornata prima della sosta è stata pesante: i viola ko in casa contro la Roma, i rossoneri sconfitti 0-5 a Bergamo … È stata davvero dura perché non mi vergogno ad ammettere che da lontano tifo per il Milan e per la Fiorentina. Sono rimasto legato a quei due club ed alle tifoserie, conservo amici in entrambe le città e mi piacerebbe che non soffrissero così. Il mio lavoro non mi consente di essere spesso in Italia, ma con il pensiero sono lì”.

Su Stefano Pioli che ha rilevato Marco Giampaolo sulla panchina rossonera: “A Stefano voglio bene e devo molto. L’anno in cui sono arrivato a Firenze (1994, n.d.r.), per me era tutto nuovo e sono andato ad abitare sopra casa sua. Non era solo un compagno, ma anche un amico che mi ha aiutato in tantissime situazioni. Ho un’enorme stima e considerazione per lui. Come tecnico e come uomo. E non posso che augurargli il meglio. Sono convinto che risolleverà il Milan”.

Su Giuseppe Iachini che ha rilevato Vincenzo Montella sulla panchina viola: “Con Beppe non abbiamo giocato insieme perché nell’estate in cui ho firmato per la Fiorentina lui se n’è andato. Ho comunque avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarlo: è uno che trasmette una grande carica, uno abituato a centrare gli obiettivi”.

Sulla classifica di Fiorentina e Milan: “La stagione è lunga, sia per la Fiorentina sia per il Milan. Gli obiettivi che entrambi i club hanno fissato sono alla portata. I viola chiuderanno in una posizione tranquilla ed i rossoneri andranno in Europa”.

Sul ritorno in rossonero di Zlatan Ibrahimovic: “Ibra è Ibra. Anche a 38 anni. Per lui, l’età non conta e tra poco vedrete che sarà in forma. Una stella così può fare la differenza. Il Milan aveva bisogno di un simile innesto perché Zlatan è capace di trascinare i compagni. Ibrahimovic ha deciso di venire al Milan non per soldi, ma per motivazioni. E se uno come lui ci tiene, il Milan ha fatto un affare”. Ecco come Fabio Capello, ex tecnico del Diavolo, ha giudicato il ritorno dello svedese al Milan: continua a leggere >>>

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