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ATALANTA-MILAN

Atalanta-Milan 2-3, la moviola: Zapata-Messias, macchia sul gol orobico

La moviola di Atalanta-Milan 2-3 (Serie A 2021-2022) secondo 'La Gazzetta dello Sport' | AC Milan News (Getty Images)

La moviola di Atalanta-Milan, partita della 7^ giornata della Serie A 2021-2022, terminata 2-3 a Bergamo. Ombre sul primo gol atalantino

Daniele Triolo

'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha analizzato la moviola di Atalanta-Milan, partita della 7^ giornata della Serie A 2021-2022, terminata 2-3 per il Diavolo di Stefano Pioli. Voto 5 in pagella per l'arbitro Marco Di Bello, della sezione A.I.A. di Brindisi, perché, dopo un primo tempo in cui ha indovinato l'episodio chiave, nel finale ha perso la bussola. Ma andiamo con ordine.

Primo episodio da moviola di Atalanta-Milan, l'intervento di Fikayo Tomori su Matteo Pessina al 20' in area di rigore rossonera. Il difensore inglese arpiona la palla prima dell'avversario, quindi non è calcio di rigore per la 'Dea' e Di Bello ha visto bene. Ritenuto eccessivo, invece, dalla 'rosea', il cartellino giallo sventolato al 39' sotto il naso dell'atalantino Marten de Roon. Nella ripresa, poi, Di Bello ha rischiato di ingolfare la partita, soprattutto dopo il 90'.

Nella moviola di Atalanta-Milan, infatti, risaltano entrambe le reti dell'Atalanta. La prima è arrivata su calcio di rigore, concesso dall'arbitro per un braccio di Junior Messias, all'83', su conclusione di Davide Zappacosta. Secondo le nuove direttive, nonostante la palla abbia sbattuto prima sulla gamba del brasiliano, poi sul braccio dell'ex Crotone, il rigore è giusto. Il braccio così largo, infatti, aumenta in maniera innaturale il volume del corpo.

Chiamata ottima, quindi, del V.A.R. a Di Bello. Il Video Assistant Referees, però, non può assistere il direttore di gara in occasione del secondo gol dell'Atalanta, l'unico su azione, quando Duván Zapata, a destra, entra in contatto con lo stesso Messias prima dell'assist per la rete, a porta vuota, di Mario Pašalić. Per la 'rosea', Zapata tocca sì, Messias, con il braccio, ma è soprattutto l'incrocio tra le gambe che avrebbe dovuto portare Di Bello a fischiare punizione per il Diavolo.

L'arbitro, lì, si è affidato al V.A.R., ma questi non è potuto intervenire. Si tratta, infatti, di una valutazione dell'arbitro in campo e soltanto lui può decidere in tal senso. In precedenza, tutte e tre regolari le reti dei rossoneri. Milan, assalto di Maldini e Massara ad un bomber di prima qualità >>>

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