L'allenatore dei rossoneri Massimiliano Allegri, da più parti, è segnalato in uscita dal Milan per divergenze e incompatibilità con gran parte del management del club. 'Tuttosport', invece, oggi propone un'altra versione della situazione
Da più parti si sentono voci di un ennesimo ribaltone in casa Milan: i 'rumors' più assidui degli ultimi giorni, infatti, danno l'allenatore Massimiliano Allegri e il direttore sportivo Igli Tare con i bagagli in mano, pronti ad abbandonare Milanello per incompatibilità di vedute con il resto del management. Ovvero con l'amministratore delegato Giorgio Furlani, con il direttore tecnico Geoffrey Moncada e con il Senior Advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimović.
'Tuttosport' oggi in edicola, però, fornisce una versione diversa della storia. Se è vero che il nome di Allegri resta tra i candidati a diventare Commissario Tecnico della Nazionale Italiana nel caso in cui Giovanni Malagò, il prossimo 22 giugno, diventasse Presidente della FIGC, è altrettanto vero, però, come nella testa dell'allenatore livornese continui ad esserci il Milan. E il perché è presto detto. Secondo il quotidiano torinese, ci sono stati già tre incontri per progettare il futuro a tinte rossonere.
Milan, tre riunioni di Allegri con i dirigenti, due negli ultimi giorni
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Nel corso dell'ultimo mese, ha rivelato 'Tuttosport', Allegri si è incontrato tre volte con la dirigenza per studiare e programmare il prossimo calciomercato estivo. Chiaramente, è vitale la qualificazione in Champions League del Milan, soprattutto dal punto di vista economico. Allegri ha incontrato una prima volta la dirigenza, a 'Casa Milan', dopo la sconfitta di Roma contro la Lazio, intorno a metà marzo. Si è visto, in quell'occasione, con Furlani, Tare e Ibrahimović.
La società non ha percepito la volontà di Allegri di andare in Nazionale
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"Un primo faccia a faccia programmatico per mettere sul tavolo innanzitutto le proprie idee, chiarire eventuali controversie passate e capire se si potesse viaggiare tutti uniti per disegnare il nuovo Milan. Si era parlato di prospettive, budget e profili di giocatori", ha commentato a tal proposito 'Tuttosport'. Poi, dopo la sconfitta contro l'Udinese, Allegri ha visto altre due volte i dirigenti del Milan: lunedì a cena e martedì pomeriggio in sede. Altre due riunioni per parlare di futuro, con chiacchierate approfondite sui giocatori e sugli obiettivi di calciomercato del Milan.