Paqueta, tecnico nuovo, vita nuova: il Milan punta sul suo rilancio

Lucas Paqueta, ai margini della formazione titolare con Marco Giampaolo, pronto a (ri)prendersi un ruolo da protagonista con Stefano Pioli

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Ora si conoscono anche le cifre ufficiali, rivelate dai documenti di bilancio chiuso dal Milan il 30 giugno 2019: per acquistare, nello scorso mese di gennaio, dal Flamengo, i rossoneri hanno sborsato ben 38,4 milioni di euro. Un importo, questo, che, ad oggi, non è stato ancora sinceramente ripagato dal brasiliano per quanto visto sul campo. Il numero 39 del Diavolo, infatti, è un calciatore di indubbio talento, di enorme potenziale. Rimasto finora però inespresso.

Nella scorsa stagione, Paqueta, catapultato a Milano nel bel mezzo della stagione, era stato sin da subito uno degli intoccabili di Gennaro Gattuso, con tante, tantissime partite consecutive, un assist per Krzysztof Piatek contro la Roma, un gol realizzato contro il Cagliari ed uno annullato contro l’Empoli.

Il tutto dando la sensazione di aver praticamente sempre giocato per il Milan. Poi, però, il brasiliano ha pagato la stanchezza di un’intera stagione del ‘Brasileirão’ sulle gambe e, nel finale di stagione, complice anche una distorsione alla caviglia, è andato in flessione, fino alla squalifica di tre giornate che lo aveva costretto a concludere anzitempo l’annata.

Questa stagione, 2018-2019, nelle intenzioni di Paqueta sarebbe dovuta diventare quella della definitiva affermazione del calcio italiano ma finora non è stato così. Tornato soltanto a fine luglio a Milanello dopo aver preso parte (quasi da spettatore non pagante) alla Coppa America vinta dal suo Brasile, non è mai riuscito ad instaurare un gran feeling con il tecnico Marco Giampaolo.

L’allenatore abruzzese, infatti, ha tentato di inquadrarlo in un contesto tattico che, il campo ha insegnato, non è stato assimilato poi così bene da nessun elemento della squadra rossonera. Ed il  ‘poco disciplinato e troppo brasiliano’ Paqueta ne ha fatto le spese, con appena 5 presenze in campionato per un totale di soli 216’ sul rettangolo di gioco. Meno di Rafael Leao, 20enne appena acquistato dal Diavolo.

Giampaolo, però, appartiene ormai al passato. Al suo posto è arrivato Stefano Pioli il quale, nel corso della conferenza stampa della sua presentazione, ha speso parole di elogio per il brasiliano. Anche per Pioli, Paqueta è una mezzala ma, rispetto la precedente gestione, ora il nazionale verdeoro avrà la possibilità di esprimere il suo talento, senza troppi vincoli, e, all’occorrenza, potrà anche venire a giocare dietro le linee.

In una posizione che, la sua storia nel Flamengo insegna, ha sempre sentito più sua, poiché è lì, a ridosso della linea d’attacco e più vicino alla porta, che Paqueta può lasciare il suo marchio. L’obiettivo, per ora, è quello di tornare a prendersi un ruolo da protagonista in quel Milan che tanto ha creduto in lui ed allontanare, si spera per lungo tempo, le sirene che lo vorrebbero nel mirino del PSG del suo amico Leonardo.

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