Serginho: “Derby, vinciamo noi. Milan grande grazie a Maldini. Theo un mostro”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Serginho, ex calciatore rossonero, ha parlato a poche ore dal derby contro l’Inter. Tanti gli argomenti toccati dal brasiliano

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Serginho AC Milan

Stasera Inter-Milan: le dichiarazioni di Serginho sui rossoneri

 

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWSSerginho, classe 1971, ex calciatore del Milan per nove stagioni, dal 1999 al 2008, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola. Queste le dichiarazioni di Serginho.

Sullo 0-3 di Milan-Atalanta: “È un k.o. che brucia, anche se va detto che il Milan ha perso contro una delle migliori squadre italiane. Sono sicuro che Stefano Pioli toccherà le corde giuste”.

Su un possibile ciclo di Pioli nel Milan: “La squadra ha cambiato volto con Zlatan Ibrahimović, certo, ma anche grazie al suo lavoro: ha dato un’identità di gioco chiara e la capacità di credere nei propri mezzi. Il Milan oggi sa come affrontare le grandi partite”.

Sul lavoro di Paolo Maldini nel Milan: “La strada è tracciata, Paolo ha fatto un grandissimo lavoro. Si è adattato alla filosofia della proprietà: giovani per costruire un progetto vincente. Il Milan sogna in grande grazie a lui”.

Su Inter-Milan di stasera come test Scudetto: “Sì. Il distacco in classifica è minimo e gli effetti di un derby non vanno sottovalutati. Ma vinciamo noi …”.

Sull’Inter più attrezzata del Milan per la vittoria in campionato: “Loro hanno più esperienza. Ma lo Scudetto si vince ogni domenica ed il Milan è la squadra con più equilibrio e continuità. E ha fame di successi”.

Su Theo Hernández: “In Europa vedete esterni migliori di lui? Io no … Se avrebbe fatto panchina con me? (Ride, n.d.r.). Difficile, sono epoche diverse. Forse io ero più tecnico, ma lui ha il fisico: un mostro. Ci saremmo alternati, con Maldini più dietro”.

Su Ibrahimović: “Questi mesi sono il frutto di una carriera da atleta vero. Cura ogni dettaglio. Me lo immagino anche in Champions League: farà grandi cose anche a 40 anni”.

Su Mario Mandžukić come sua spalla ideale: “Più un’alternativa. La spalla di Zlatan è Rafael Leão: istinto, velocità, capacità di aprire spazi”.

Sul Milan senza brasiliani ma con tanta fantasia: “Piano … Ha giocatori molto tecnici, bravissimi nella visione di gioco. Ma la tecnica brasiliana è un’altra cosa, è imprevedibilità assoluta. Come un derby …”. Calciomercato Milan: l’attaccante del futuro può arrivare dalla Francia. Vai alla news >>>

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