Su Cristante e Petagna ai tempi del Milan: "Quando ci fu da vendere Cristante al Benfica, a un certo punto Galliani ha cambiato idea. Lui e Petagna sono stati i primi due giocatori con cui ho iniziato. Io prendo un appuntamento con Galliani per litigarci, come mi aveva insegnato Raiola, ma quando sono uscito da quell'ufficio ero tutto sudato e ho detto «è finita» (ride n.d.r.)".
Su Sandro Tonali: "Tonali è un campione a livello umano e poi diventa un campione sul campo. Questa è l'importanza di crescere i giocatori da giovani. Portare Sandro in Premier, a quei livelli, era un'idea che ci stuzzicava molto. Col senno di poi si è rivelata una scelta vincente. I tifosi del Newcastle lo hanno sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili. Ora è nel mirino dei club che vogliono vincere la Premier League, questo era l'obiettivo, e non potrebbe essere altrimenti. La visione che avevamo era di far diventare Tonali un giocatore stellare".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202604/b5925a4beb0850876f2b2c2bb7c63f1d.jpg)