PIANETAMILAN news milan interviste Milan, il “patto” di Pavlovic: “Io resto”. Poi l’elogio ad Allegri e quel messaggio chiaro a Vlahovic

INTERVISTE

Milan, il “patto” di Pavlovic: “Io resto”. Poi l’elogio ad Allegri e quel messaggio chiaro a Vlahovic

Milan, il “patto” di Pavlovic: “Io resto”. Poi l’elogio ad Allegri e quel messaggio chiaro a Vlahovic - immagine 1
Intervistato dai microfoni di Sportmediaset, Strahinja Pavlovic ha voluto parlare un po' dei suoi anni a Milano, ma non solo...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Arrivato nel 2024, Strahinja Pavlovic si è trasformato sotto la gestione di Massimiliano Allegri in un muro invalicabile. Protagonista di una bellissima stagione con i rossoneri, in cui ha segnato anche 4 gol molto importanti, si è lasciato andare ad una lunga chiacchierata ai microfoni di SportMediaset. Dichiarazioni non banali quelli del difensore serbo, che ha elogiato tantissimo Allegri, dichiarato amore al Milan e chiamato in rossonero il connazionale Dusan Vlahovic, che - sue parole - 'sente spesso'.

Intervista Pavlovic: le sue parole su Vlahovic e il  Milan

—  

Queste le parole di Pavlovic a SportMediaset, che non solo dichiara di voler restare al Milan, ma veste i panni di leader e 'uomo mercato', chiamando a sè il connazionale Vlahovic, spesso accostatato al Milan e grande obiettivo di mercato per l'estate:


Penso di voler restare tanto al Milan, mi piace la città e l'ambiente oltre ai nostri supporter. Qui sono molto contento e voglio vincere col Milan. Cantare il coro con i tifosi a fine partita? Accadeva anche quando ero al Partizan, dobbiamo essere uniti con il nostro pubblico. Vlahovic lo sento molto spesso, è un numero uno quando è in forma (ride, ndr). Mi piace tanto, sarebbe molto bello giocare con lui.

Pavlovic 'inchioda' Allegri al Milan

—  

I suoi miglioramenti visti in questa stagione sono imputabili anche al grande lavoro fatto da Massimiliano Allegri, con cui il feeling è totale. Pavlovic spazza via così ogni rumors di mercato che vorrebbe vedere l'allenatore italiano lontano dal Milan:

Sono migliorato molto con lui in fase difensiva e in generale dal punto di vista tattico. Il suo futuro? Lui è molto importante, quest'anno siamo cresciuti tutti. Penso ci sia la possibilità di migliorare ancora di più. L'italiano? Me lo stanno insegnando Gabbia, Bartesaghi e Ricci