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INTERVISTE

Pancaro: “Lazio-Milan partita aperta. I rossoneri hanno l’obbligo di vincere”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Giuseppe Pancaro, grande doppio ex di Milan e Lazio, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sul match di stasera

Giuseppe Pancaro, grande doppio ex di Milan e Lazio, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai microfoni di Gazzetta.it, parlando del match di stasera tra i biancocelesti e i rossoneri. Pancaro si è voluto soffermare su entrambe le squadre, parlando dei rispettivi cammini, per poi spostarsi sui singoli come, ad esempio, Modric e Leao. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:

Milan, senti Pancaro

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Su Lazio-Milan:«Sarà una partita aperta, quindi potenzialmente bella, tra due formazioni che cercheranno entrambe di vincere. Il Milan ha l’obbligo di inseguire la vittoria dopo il pareggio di ieri dell’Inter per accorciare ulteriormente le distanze dalla capolista. La Lazio ha poco da chiedere a questo campionato, proprio per questo non deve fare calcoli e inseguire la vittoria di prestigio».

Sulla stagione di entrambe: «Il momento della Lazio è sicuramente negativo. Credo che prima di ogni considerazione tecnica debba essere risolto il problema ambientale. Stasera i tifosi torneranno allo stadio e questo è sicuramente importante. In quanto al Milan, dopo qualche anno un po’ così, in questa stagione le cose sono tornate ad essere in linea con la storia del club. Il merito è soprattutto di Allegri».

Su Sarri e Allegri: «Sono entrambi due grandi allenatori e i risultati che hanno ottenuto in carriera lo testimoniano. Allegri insegue la vittoria in maniera pratica, cura molto la fase difensiva, in avanti lascia libertà ai suoi giocatori, è bravo a gestire i campioni. Sarri lavora tantissimo sul campo, è più schematico, lavora tanto sulla palla e le sue squadre ne sono una conseguenza perché giocano sempre bene».


Sulla Coppa Italia (Lazio) e sullo Scudetto (Milan):«Obiettivi difficili entrambi, ma ai quali si può e si deve credere. E ciascuna delle due squadre ha le sue carte da giocarsi».

Su Leao:«E’ un campione dalle grandi potenzialità, ma poi ha i suoi limiti. Ormai il giocatore è questo. Ma bene ha fatto Allegri a spostarlo in avanti, perché senza i compiti di copertura può essere letale».

Su Modric: «E’ incredibile quello che è ancora capace di fare alla sua età. Ma i fuoriclasse non hanno età».

Bartesaghi futuro dell'Italia? «Io credo proprio di sì, a me piace molto, come Palestra sull’altra fascia. Sono loro il futuro del nostro calcio in quel ruolo».