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Alexandre Pato è stato uno dei più grandi "what if" della storia del Milan e del calcio mondiale. Arrivato dall'Internacional nel 2007 per 20 milioni di euro, in rossonero il brasiliano non ha mai trovato la continuità necessaria per diventare un top mondiale. Le qualità non mancavano, ma i continui infortuni hanno condizionato la sua carriera in maniera devastante.
Alessandro Nesta, suo compagno di squadra al Milan dal 2007 al 2012, ha espresso il suo punto di vista sui problemi fisici che hanno frenato l'ascesa di Pato. Ecco, di seguito, le sue parole nella lunga intervista rilasciata ai microfoni di 'Cronache Di Spogliatoio'.
"Per me Pato è stato gestito male. È arrivato questo ragazzino che andava a 200 all’ora e per me gli hanno fatto fare troppa palestra perché lo hanno visto bambino. Invece era un giocatore esplosivo che troppo massa muscolare lo ha fatto infortunare: questo è il motivo per cui ne ha avuti tanti, secondo me".
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