PIANETAMILAN news milan interviste Mourinho: “Triste vedere l’Italia fuori dai Mondiali. Da chi ripartire? Direi Malagò e Allegri”

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Mourinho: “Triste vedere l’Italia fuori dai Mondiali. Da chi ripartire? Direi Malagò e Allegri”

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Intervistato dai microfoni di Sportmediaset, Josè Mourinho ha voluto parlare del difficile momento dell'Italia: da Allegri a...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Jose Mourinho, ex allenatore di Inter e Roma e attuale allenatore del Benfica, torna nuovamente a parlare del calcio italiano. Intervistato dai microfoni di Sportmediaset, l'ex allenatore nerazzurro ha voluto affrontare diversi temi: dalla crisi dell'Italia, alla scelta di quello che sarà il nuovo Commissario tecnico (con dei riferimenti al Milan...) per poi finire su chi, secondo lui, dovrà prendere il posto di Gravina.

Lo 'Special One' ha voluto esprimere, con profonda amarezza, la mancata presenza dell'iItalia al mondiale, un paese che, per molto tempo, è stato la sua casa. Le su parole:


Serie A, parla Mourinho

«È triste. Quando non vi siete qualificati ero con Rui Costa e non ci volevamo credere: ‘Com’è possibile che la nostra Italia non ce l’abbia fatta?’, ci chiedevamo. Però è reale, è successo».

Un dubbio che assale tutti, tifosi e non, è legato alla scelta del nuovo Commissario Tecnico: CT straniero o italiano? A rispondere ci ha pensato direttamente Mourinho, con un chiaro riferimento a Massimiliano Allegri, attuale allenatore del Milan:

«Non sono d’accordo: non penso che serva un allenatore straniero. L’Italia ha allenatori con il carisma, la qualità, l’esperienza… Non puoi avere Carletto (Ancelotti, ndr), ma puoi avere Max (Allegri, ndr), Antonio (Conte, Ndr) e ce ne sarebbero sicuramente anche altri… Però ci sono delle cose che si devono ripensare. Vedo per esempio un Paese come il Portogallo con 10 milioni di abitanti: le competizioni per i giovani, le condizioni di lavoro… ci sono differenze incredibili. Poi si vede la qualità dei giocatori Portoghesi che escono ogni settimana con il ct in difficoltà nel scegliere quali giocatori escludere».

Alla fine della chiacchierata, l'allenatore portoghese si è voluto spostare su un tema importantissimo: chi so o le figure giuste da cui ripartire?

«L’Italia deve pensare molto alla base. Penso che Malagò sia un nome forte: porterebbe tanta esperienza e mi piacerebbe tanto vederlo nel ruolo di presidente della Figc. Lui capirebbe sicuramente la necessità di cambiare la struttura di base. L’Italia è fortissima in tanti sport olimpici. Io andrei con la combo M&M: Malagò e Max».