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MILAN, ITALY - JANUARY 14: Paolo Scaroni, President of AC Milan looks on prior to the Serie A TIM match between AC Milan and AS Roma - Serie A TIM at Stadio Giuseppe Meazza on January 14, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Nella giornata di ieri, Milan ed Inter hanno ufficialmente siglato l'atto notarile per il passaggio dello Stadio di San Siro e le sue aree circostanti. Un passo in avanti per la costruzione del nuovo impianto, che sorgerà di fianco all'attuale Meazza, che verrà successivamente abbattuto in gran parte. A commentare il grande traguardo è stato il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ai microfoni della BBC. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Per noi questo è un momento storico. Ci sono voluti cinque o sei anni per arrivare a questo punto e abbiamo avuto un grande sostegno dal nostro proprietario, RedBird. San Siro è stato escluso dalla UEFA tra gli stadi per Euro 2032: semplicemente non dispone di tutte le strutture necessarie per il calcio moderno. Abbiamo un estremo bisogno di un nuovo stadio. Abbiamo sempre avuto un buon rapporto con l’Inter, quindi ha senso continuare a condividere il nuovo stadio e dividere i costi di costruzione e gestione".
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Sul calcio del nostro paese: "L’intero calcio italiano è in ritardo rispetto alla Premier League. Quando compare un nuovo buon giocatore tende ad andare a giocare in Premier League semplicemente perché là è pagato meglio"
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