Ai microfoni di 'The Athletic', Alexandre Pato racconta cosa si prova quando ci si infortuna. L'ex Milan, purtroppo, ne ha avuti troppi in carriera
I tifosi del Milan hanno un grande rimpianto, almeno i più giovani: non essere mai riusciti a vedere l'enorme talento inespresso di Alexandre Rodrigues da Silva, meglio conosciuto come Pato. Il brasiliano arrivò al Milan nella stagione 2007-08 e incantò i tifosi rossoneri fin dai primi match. Indimenticabile la prestazione con gol all'esordio a 'San Siro' contro il Napoli oppure il gol in Champions League al Barcellona dopo pochissimi secondi che gelò il 'Camp Nou'. Dopo 6 anni, con Scudetto e Supercoppa Italiana in bacheca, lascia il Diavolo per tornare a giocare in Brasile, al Corinthians.
Milan, Pato racconta degli infortuni
—
Purtroppo per lui, c'è stato un nemico invisibile che lo ha fermato e non gli ha permesso di spiccare il volo tra i più grandi di quegli anni. Parliamo, ovviamente, degli infortuni che lo hanno martoriato negli anni rossoneri, ma non solo. Nell'intervista concessa a 'The Athletic', il 'Papero' racconta anche dei tanti stop avuti in carriera. Ecco, di seguito, le sue parole.