Milan, Nilsen su Capello e Hauge
—Su Fabio Capello: “Mi mise subito a dieta. Io avevo 25 anni, arrivavo dal campionato norvegese e non parlavo italiano. “Devi dimagrire, altrimenti non giochi”, diceva. Ricordo ancora le sue sfuriate. Una volta mi beccai una lavata di testa perché in allenamento crossavo sempre sul primo palo, e basso. Lui voleva che infilassi il pallone sulla testa di Kluivert. Non capivo una parola di italiano, non potevo sapere”.
LEGGI ANCHE: Milan, Scudetto andato: ma Allegri adesso ha un’importante missione da portare a termine >>>
Su Hauge: “In un certo senso mi sono rivisto in lui. Io arrivavo dal Tromso, lui dal Bodo, due ragazzi biondi svezzati dal freddo e dall’artico. È il giocatore più talentuoso, ma come ho detto prima il segreto è l’intera rosa. Lui, Berg, Fet, Hogh, Bjorkan. Sono forti perché sono insieme”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202602/50d0e7a50cbfec110a0bcc886b83d030.jpg)