Poi parola all'attacco: "Sono innamorato di Leao, vorrei sempre averlo nella mia squadra. È uno che fa la differenza, Allegri deve trovare una chiave per renderlo continuo. Certo è che nei giocatori di talento prestazioni e continuità non vanno quasi mai d’accordo, se fai cose speciali non puoi farle per sempre. Rafa può migliorare nell’atteggiamento. Anche Nkunku è un buon giocatore. E uno come Pulisic in Italia chi ce l’ha? Fortissimo, impressionante: può giocare largo, dietro la punta o in area. Permette tante scelte e porta gol, assist e corsa. Non gli si può chiedere di più". Il pensiero su Gimenez: "Credo che sia meglio di quello che abbiamo visto finora, è arrivato in un momento difficile. Ma se vuole ritagliarsi spazio deve segnare di più".
ULTIME MILAN NEWS
Nesta: “Innamorato di Leao. Ecco cosa deve fare Allegri. Modric può giocare fino a 70 anni. Manca …”
Milan, parla Nesta
Allegri si è evoluto? "Certo che si può evolvere, da tecnici studiamo, ci guardiamo in giro. Ma su Max c’è un pregiudizio: allenare la Juve o il Milan è totalmente differente. La Juve storicamente è una squadra tosta e difficile da affrontare, ma nel nostro Milan Allegri giocava con Robinho, Cassano, Seedorf, Pirlo, Ibra... I giocatori e i club che alleni fanno la differenza: la Juve non è mai stata bella ma vincente. Al Milan se non giocavi bene duravi poco con Berlusconi...".
E infine, questo Milan può puntare allo Scudetto? "La squadra è attrezzata per fare qualsiasi cosa, ma consiglierei di non alzare troppo le aspettative. Ecco, non li vedo pronti per portare il peso di dover vincere lo scudetto, ma non è che non possa farlo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/7c65f0233e5ac0af705a6743821f5c28.jpg)