Mario Gila, difensore del Milan, parla del sostegno di Gerry Cardinale alla squadra: com'è cambiato il comportamento del patron del Milan nel tempo
- Milano
Milan, Cardinale è arrivato al centro sportivo di Milanello | PM
L'inizio di stagione del Milan è caratterizzato da una presenza sempre più costante in Italia di Gerry Cardinale. Un comportamento che non è passato inosservato ai tifosi rossoneri, precedentemente abbituati ad apparizioni molto sporadiche del patron. A rivelare ulteriori dettagli sulla scelta del proprietario di RedBird è stato Mario Gila, difensore spagnolo classe 2001 arrivato in estate dalla Lazio per 30 milioni di euro tra parte fissa e bonus.
Milan, le parole di Gila su Cardinale
Nella lunga intervista sul palco del 'Festival dello Sport di Trento', Gila ha parlato così della maggiore vicinanza di Cardinale al Milan:"Mi ha scritto dopo la firma con il Milan e non sapevo che non era stato molto vicino negli altri anni. Da quello che vedo ora vuole stare vicino al Milan. Ascolta molto, è molto positivo. Vuole avvicinarsi molto, ma senza essere irruento, chiede per capire cosa fare o in cosa può aiutare. Vederlo è importante perché quando è vicino ti dà qualcosa in più, è molto importante per noi, ci farà molto bene".
Com'è cambiato il comportamento di Cardinale negli anni
Nei primi quattro anni alla guida del Milan, Cardinale si è visto pochissime volte in Italia. La gestione della squadra, il mercato e il quotidiano era totalmente affidati alla dirigenza, ma ora le cose sono cambiate. Dopo il licenziamento di Furlani, Moncada, Tare e Allegri, il patron di RedBird ha preso in mano il timone del club, assumendo un ruolo operativo di primo piano e aumentando la frequenza delle sue visite a Milano. Durante la stagione in corso, il proprietario ha assistito dal vivo a tutte le gare dei rossoneri, passando da figura invisibile a presenza costante.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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