Dalla primavera alla prima squadra: “Con la Primavera avevamo un legame speciale: eravamo un gruppo molto unito, un vero collettivo. È bello poter portare lo stesso spirito anche in Prima Squadra, è chiaro che serve tempo ed esperienza, ma molte di noi adesso hanno già accumulato molti minuti nelle gambe in Serie A. Sono felice che il Milan ci abbia dato questa opportunità e la fiducia di poterci ritagliare uno spazio in Prima Squadra“.
I suoi traguardi: “Ho ricevuto il premio come miglior giovane promessa nel 2024, vinto il campionato Primavera con il Milan U19 e siamo andate per la prima volta in Europa. È stato davvero un anno importante: ho esordito sia con la Nazionale maggiore che con il Milan e tutto nello stesso anno. Sono molto felice di tutto ciò e ringrazio la Federazione calcistica serba per la fiducia riposta in me“.
La sua crescita: “L’atletica mi ha aiutato tanto nella mia carriera, soprattutto nella costituzione del fisico. Mi allenavo praticamente ogni giorno dai 4 ai 12 anni, e questo mi ha aiutato nei movimenti, nella coordinazione e nello sviluppo motorio. Da li poi si costruiscono le abilità in uno sport. Mia zia mi ha portato al mio primo allenamento e i miei genitori hanno avuto un ruolo molto importante. Mi hanno sempre sostenuta in tutto e sono felice di averli avuti a fianco sempre“.
Il presente e futuro: “Nell’ultimo periodo abbiamo vissuto molti alti e bassi ma nel complesso stiamo facendo bene. Ora ci prepariamo per la prossima partita, veniamo da una buona prestazione nell’ultima gara. Questo mese sarà parecchio impegnativo: già la prossima è contro la Roma, sarà dura ma interessante. Ci saranno opportunità per entrambe le squadre“.
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