L'ex allenatore del Milan Fabio Capello è stato intervistato in esclusiva da 'La Gazzetta dello Sport'. Tra i tanti argomenti trattati nella chiacchierata, l'ex tecnico rossonero si è soffermato sull'importanza di Luka Modric e sul calo che si vede quando non c'è il croato in mezzo al campo. Ecco, di seguito, le sue parole.

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Milan, in Serie A senza Modric non vinci. Capello: “Senza di lui è tutta un’altra squadra”
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Sul Milan che, senza Luka Modrić dal 1', ha vinto solo due volte su cinque, contro Bari e Lecce in Coppa Italia: «Non mi sorprende. Quando dico che il gioco è stato scolastico, non è un caso. Con i cambi di campo e la qualità nei passaggi di Modrić, il Milan è tutta un’altra squadra, anche se la flessione mi pare generale, pure a livello fisico, tra cali di forma e infortuni. Tra Modrić e chi lo sostituisce c’è ovviamente una differenza enorme. A Firenze i centrocampisti andavano all’indietro e si tornava spessissimo da Mike Maignan in fase di possesso. Cosa vuol dire? Che intorno c’è poco movimento e chi ha la palla non trova mai l’intuizione giusta».
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