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Massimo Ambrosini, ex calciatore e capitano del Milan, stato ospite del podcast live 'Elastici' di Cronache di Spogliatoio. Durante la lunga chiacchierata sono stati toccati diversi temi, ma il più importante riguarda proprio il periodo che i rossoneri stanno passano, ma non solo. L'ex centrocampista rossonero ha parlato della situazione di Igli Tare, sempre più vicino all'addio, e di come Gerry Cardinale debba prendere in mano la situazione.
Secondo l'ex centrocampista rossonero, il punto di svolta sarebbe arrivato dopo la partita con la Lazio dove il Milan è apparso molto poco solido. Ambrosini ha voluto sottolineare anche che, secondo lui, Tare è la persona con meno colpe a carico, ma sarà quello che, ovviamente, ne pagherà le conseguenze. Ecco, di seguito, le sue parole:
«Il Milan, dopo la sfida con la Lazio, ha mollato dal punto di vista psicologico: è un dato di fatto. Se sia stato causato solo da una mancanza di motivazioni o per altro, non lo so, ma quello che filtra racconta di una situazione che non può andare avanti così. La percezione è che qualcosa sia successo. Adesso pensare che, anche a risultato raggiunto, Cardinale non prenda in mano la situazione del Milan è impossibile. Lo deve fare. Fra tutti quanti io penso che Igli (Tare, ndr) sia quello con meno colpe di tutti ma, secondo me, sarà quello che andrà a pagare».
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