Milan, rivoluzione da 170 milioni: 5 big in uscita, Allegri prenota Goretzka e un nuovo super bomber
"Se può essere l’uomo giusto per il calcio italiano in generale e non solo per il Milan? Sono sicuro che Paolo abbia tanto da dare. Poi abbiamo una struttura molto ‘politica’, complessa, arcaica che delle volte impedisce pure che questo succeda. Penso anche a Paolo, perché questa cosa qua uno la deve sentire dentro fortemente e lui la sente. Quello di cui c’è bisogno, al di là delle idee, della competenza, del talento e della voglia, è qualcosa che trascini, che faccia credere, che tu dici: ‘Questa è una cosa bella da seguire’. È difficile trovare una figura che sia capace, in modo unanime, di passare questa idea. Perché tu oggi pensi sempre alla politica. È tutto un sistema che ci vuole, per gestire questa così importante e così mondiale come il calcio, però quella parte che trascina veramente tutti non c’è. E io vedo in pochi questa caratteristica. E Paolo, forse, è l’unico”, la chiosa di Leonardo sull'amico ed ex collega.
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