Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il ct dell'Italia, Luciano Spalletti, ha parlato delle critiche a Gianluigi Donnarumma
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Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il ct dell'Italia, Luciano Spalletti, ha parlato delle critiche a Gianluigi Donnarumma: "Donnarumma sarà titolare, subito si risponde a questa. Per ciò che sta venendo fuori è il ruolo del portiere che paga sempre carissimo tutto. Poi a lui non viene perdonato di essere un ragazzo prodigio che brucia le tappe perché gli viene donato questo talento, questa qualità".
L'ex tecnico del Napoli ha poi continuato: "E siccome noi tutti si è fatto fatica e s'è dovuto lavorare forte per arrivare a un livello e poi a qualcun altro viene donato... Si fa un po' fatica, o quantomeno viene aspettato al varco per poi andarlo a colpire. C'è questo modo di ragionare. E' tutto abbastanza normale, si possono commettere degli errori se di errore si può parlare e poi verso qualcuno ci sono prese di posizione più forti".
Infine, Spalletti ha concluso: "Poi i ragazzi prodigio devono avere rispetto del talento che gli è stato donato perché poi va migliorato questo talento con impegno, solo allora per chi ti guarda diventa più difficile colpirti. Se non lavori sul talento, allora diventa presunzione. Perché lavorandoci vuol dire che non banalizza ciò che gli è stato donato e provoca negli altri anche più rispetto". LEGGI ANCHE: Milan, derby e calendario: ecco le parole di Rinaldo Morelli >>>
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