Massimo Brambati, ex difensore in Serie A, propone Adriano Galliani e Paolo Maldini, ex dirigenti del Milan, alla guida della F.I.G.C. in questo momento storico di transizione, dopo le dimissioni del Presidente Gabriele Gravina
Dopo Russia 2018 e Qatar 2022, la Nazionale Italiana di calcio non disputerà neanche i Mondiali di U.S.A.-Canada-Messico 2026. Gli Azzurri del Commissario Tecnico Gennaro Gattuso, infatti, hanno perso ai calci di rigore la finale playoff contro la Bosnia mancando la qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva.
Inevitabili drastici cambiamenti. Ieri si sono dimessi Gabriele Gravina, Presidente della F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e Gianluigi Buffon, capo-delegazione dell'Italia. Presto lascerà anche Gattuso. Si va incontro, dunque, ad un robusto restyling di incarichi in casa azzurra, a partire dal ruolo del Presidente Federale, per cui sono state fissate le elezioni il prossimo 22 giugno.
Brambati: "In F.I.G.C. Galliani e Maldini potrebbe essere un binomio azzeccato"
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Massimo Brambati, ex difensore in Serie A con Torino, Empoli e Bari e attualmente procuratore sportivo, ha parlato a 'TMW Radio' di cosa farebbe lui al fine di rilanciare l'immagine della F.I.G.C. e di avviare un nuovo ciclo: "Ho suggerito due nomi, due uomini di calcio, ossia Adriano Galliani, affiancato da Paolo Maldini, che ha già avuto esperienza in un club importante, che ha fatto il dirigente e ha il calcio nel cuore. Potrebbe essere un binomio azzeccato. Uno conosce il lato politico, l'altro mastica calcio da una vita e ha una grandissima esperienza dal punto di vista tecnico e sportivo".
"CT? Ancelotti sarebbe stato il top. Ma come mai non c'è?"
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Come CT, invece, Brambati non ha voluto indicare un nome, contestualizzando così il perché della sua scelta. "Se siamo arrivati a mandare via Luciano Spalletti, prenderci Gattuso e mandare Carlo Ancelotti in Brasile, una domanda dobbiamo farcela. Una volta venivano i migliori, ancora prima c'erano i tecnici federali. Ancelotti sarebbe stato il top, ma come mai non c'è? II nome non lo faccio, perché prima vorrei capire chi va a fare il Presidente, perché è una scelta importantissima, che va pesata in modo importante".