Subito dopo, Inzaghi ha voluto rispondere a delle 'accuse' da parte di alcuni magistrati che parlano di arbitri graditi e non graditi all'Inter. Secondo Inzaghi questa macchinazione non esiste proprio per la brutta stagione passata dai nerazzurri, che si sono visti sfumare lo scudetto al termine del campionato:
"Ok, ma come è possibile pensare a una macchinazione? Per noi è stata una stagione disgraziata. Ho sempre avuto grande rispetto per il lavoro degli arbitri e non voglio parlare del Napoli, che ha vinto onestamente lo scudetto. Ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede. Diciamo che non siamo stati fortunati, tutto ha girato contro, anche se abbiamo le nostre colpe. Rimane un dispiacere che non passerà: perdere lo scudetto per un punto è doloroso".
Successivamente, e in chiusura, l'ex allenatore nerazzurro ha voluto riflettere sul bilancio del proprio operato sulla panchina dell'Inter, diviso tra vari successi ma anche tantissime delusioni:
"Non si può avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori: mi hanno sempre dato tutto quello che avevano"
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