"C’erano altri italiani tosti. Bulgarelli e De Sisti mi toccava andarli a prendere nella loro metà campo, ma erano bravissimi a liberarsi. Con Zigoni mi divertivo da matti. Parlavamo in dialetto, mi diceva: 'Bedo, no stame legnare', poi sbuffava, bofonchiava qualcosa, viveva la partita in un mondo tutto suo”.
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Un retroscena, infine, su un giocatore che poteva diventare nerazzurro e che, invece, poi ha vestito la maglia rossonera. “Certo, Thiago Silva. Lo seguivo da tempo, ero convinto di portarlo all’Inter. Invece me lo soffiò il Milan. Uno che ha reso meno di quanto mi aspettassi invece è stato Van der Meyde, l’olandese che pescai all’Ajax. Grande talento, ma era matto (ride) aveva la testa che andava per conto suo”.
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