In occasione dell’anniversario dell’acquisto del Milan da parte di Silvio Berlusconi, Adriano Galliani è stato intervistato dal 'Corriere della Sera'. In particolare, l'ex dirigente rossonero ha parlato del momento in cui è nato il 'loro' Milan

Milan, premio 'Gentleman': il saluto tra Galliani e Furlani | VIDEO

Milan, premio 'Gentleman': il saluto tra Galliani e Furlani | VIDEO

Esattamente 40 anni fa, il Milan passava da Giussy Farina a Silvio Berlusconi. Il 20 febbraio 1986 è una data rimasta scolpita nella storia del club rossonero e nel calcio in generale. In occasione della ricorrenza, il 'Corriere della Sera' ha intervistato lo storico dirigente rossonero che ha accompagno Berlusconi dal primo all'ultimo giorno nel Milan. Parliamo, ovviamente, di Adriano Galliani. L'ex ad rossonero ha voluto parlare di quando, secondo lui, è veramente nato il Milan targato Berlusconi-Galliani. Ecco le sue parole

LEGGI ANCHEIl Milan ritrova i suoi fuoriclasse: con Leao e Pulisic al top la rimonta Scudetto è possibile

Galliani: "Berlusconi dimostrò di essere visionario puntando su Sacchi"

Su quando è nato il loro Milan: «Il 1° luglio del 1987 perché nella stagione precedente c’era un tecnico, Liedholm, e due stranieri, Mark Hateley e Ray Wilkins, che non avevamo scelto noi. Berlusconi puntando su Arrigo Sacchi che non aveva mai allenato in A dimostrò di essere, come sempre, un visionario. La nostra avventura cominciò quando radunò al castello di Pomerio i dipendenti e affidò la mission di far diventare il Milan la prima squadra al mondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti