Ai microfoni di 'Maracanà' il giornalista Paolo De Paola ha parlato della prossima giornata di Serie A, soffermandosi sulla sfida tra Milan e Lazio e il confronto tra i due allenatori: Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri
Intervenuto ai microfoni di 'TMW Radio', Paolo De Paola ha detto la sua sulla prossima giornata di Serie A, soffermandosi sulla sfida tra Milan e Lazio, in programma sabato sera alle ore 20:45, allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro.
Le parole di Paolo De Paola a 'Maracanà'
—
Di seguito vengono riportate le dichiarazioni del giornalista Paolo De Paola rilasciate ai microfoni del programma 'Maracanà' in onda su 'TMW Radio'.
Milan-Lazio, che partita dobbiamo aspettarci?
"Sarà una bella sfida, tra giochisti e risultatisti. Allegri? Per quello che sta facendo al Milan, si vede una differenza netta rispetto a quello che stava facendo alla Juve. Le cose vanno analizzate. Allegri è cambiato, offre una qualità di calcio diversa rispetto a prima. Su Sarri dico che mi sembra una narrazione troppo edulcorata su di lui. E' arrivato a un punto cruciale della sua carriera, si è appagato e ha ritenuto di non poter fare di più. Sarri però ha fallito, era una speranza come Sacchi. Tutto il sarrismo dopo Napoli non è approdato a quelle vittorie che potevamo potesse portare il suo nuovo credo. Lui sta dimostrando che è il migliore del cortile ora, ma è un limite. Doveva fare quel salto di qualità nell'Olimpo che non è arrivato, perché non ha più quell'ambizione e voglia. Ora si sente arrivato".
Chivu e Spalletti, segnali contrastanti in Europa:
"Faccio un paragone. Chivu è al fianco al cavallo o monta il cavallo Inter? Chivu è ancora con la mentalità dei giocatori, Spalletti è più tecnico d'esperienza. I cali dell'Inter li individuo per il fatto che c'è un allenatore ancora un po' molle. Spalletti la cavalca la Juve, Chivu non è ancora così, deve rompere la barriera di vicinanza con i calciatori".