PIANETAMILAN news milan interviste De Paola: “Allegri è super pagato e non lo merita. Questo Milan può perdere con chiunque”

INTERVISTE

De Paola: “Allegri è super pagato e non lo merita. Questo Milan può perdere con chiunque”

Massimiliano Allegri allenatore AC Milan
Paolo De Paola, giornalista sportivo, è stato particolarmente duro con Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, in un intervento a 'TMW Radio' delle scorse ore. Leggi qui la sua dura invettiva sul tecnico livornese e il suo stile di gioco
Daniele Triolo Redattore 

Massimiliano Allegri, si sa, è un tecnico da sempre divisivo. C'è chi lo ama, per la sua capacità di gestire un gruppo, di formare una squadra e, soprattutto, di collezionare risultati (6 Scudetti, 5 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane tra Milan e Juventus). Poi, però, c'è anche chi lo odia, per il gioco a volte troppo pragmatico e poco spettacolare che propone con le sue squadre.

Paolo De Paola, giornalista sportivo, sicuramente più che alla scuola dei 'risultatisti' appartiene a quella dei 'giochisti'. Almeno, questo è quello che si evince dall'intervista rilasciata nelle scorse ore a 'TMW Radio' avente, per tema, proprio la filosofia di gioco di Max Allegri.


De Paola spara su Allegri e afferma: "Il Milan ha fatto un mercato sontuoso"

—  

"Il fatto è che Allegri è super pagato, ma ad oggi non merita di essere tra i tecnici più remunerati - ha esordito De Paola sul tema -. Luciano Spalletti, Antonio Conte e Gian Piero Gasperini percepiscono più o meno le stesse cifre, ma loro sono studiosi di calcio. Allegri invece applica un calcio posizionale. lo vorrei vedere delle cose diverse da parte sua, ma la verità è che questo Milan può perdere con chiunque".

Discorso facile da fare, dopo Milan-Udinese 0-3, la peggior partita dell'annata - tutto sommato positiva, tra mille difficoltà, del Milan di Allegri. "Ad inizio stagione qualcosina di diverso si era visto, ma poi è tornata quella fragilità che lo aveva caratterizzato anche alla Juventus. Inoltre non mi si venga a parlare del mercato, perché i rossoneri hanno fatto un mercato sontuoso", ha chiosato poi De Paola. Dimenticandosi, forse, delle cessioni di Malick Thiaw, Theo Hernández e Tijjani Reijnders.