PIANETAMILAN news milan interviste De Napoli: “Napoli superiore al Milan, ma per me lo scudetto lo vince l’Inter”, poi l’aneddoto su Maradona…
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De Napoli: “Napoli superiore al Milan, ma per me lo scudetto lo vince l’Inter”, poi l’aneddoto su Maradona…

Redazione PM
Fernando De Napoli così alla vigilia di Napoli-Milan: le parole del doppio ex della sfida ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport'

Fernando De Napoli, ex centrocampista di Serie A che ha giocato sia per il Napoli che per il Milan, si è raccontato sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport' alla vigilia del match del 'Maradona'. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

Sui Napoli-Milan del passato: "Partiamo da quelle sfide memorabili tra due squadre irripetibili, stellari, perché lo eravamo. E possiamo dircelo senza far finta di essere modesti:

Napoli e Milan furono meravigliose. Potremmo mettere assieme una galleria di grandi match. Ricordo i successi ma anche il dolore del 1° maggio, lo scudetto che mi manca. Però, al termine di quella giornata, Diego andò negli spogliatoi del Milan e fece i complimenti a Sacchi".

Sulla lotta scudetto: "Per me lo scudetto è dei nerazzurri, tranne nel complicato caso di un crollo nel quale non credo. A me sembrano troppo forti, nonostante qualche battuta a vuoto. Però ho vissuto sulla mia pelle una rimonta inaspettata, altre ce ne sono state: giusto lasciare aperta la porticina. Le prossime due giornate saranno decisive. Ma avremo indicazioni importantissime in questo turno. A me sembra improbabile che un vantaggio così possa essere dilapidato e resto dell'opinione che Chivu possa resistere. E poi torna Lautaro...".


Sul match del 'Maradona': "Mi pare superiore il Napoli, che ha recuperato un centrocampo d'altri tempi. Ha l'attaccante che sente la porta, Hojlund, e centrocampisti come De Bruyne e McTominay che possono risolvertela. Ma il Milan sa difendere, e dipende dalle condizioni di Leao".

Sui suoi anni al Napoli e al Milan: "In quelle del Napoli credo si possa dire abbia avuto un ruolo; al Milan non ebbi fortuna, vittima di incidenti che mi lasciarono pochissimo spazio. Eppure, fui trattato con rispetto e con grande simpatia da Berlusconi. Il Milan era avanti 35 anni fa".