Milan, Cuomo: "Allegri, l'essere aziendalisti non aiuta più ad un certo punto"
—"Per questo motivo, non sono soddisfatto della risposta che mi ha dato Allegri ieri", ha proseguito Cuomo che, in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Atalanta, ha chiesto ad Allegri se avesse percepito, nei dirigenti rossoneri, la reale volontà di vincere e se, almeno lui, al contrario di chi sta al quarto piano di 'Casa Milan', stesse dicendo la verità ai tifosi sull'aria che si respira all'interno del club. "Io mi sono rivolto all'unica persona di cui i tifosi oggi si fidano. Mi aspettavo, o quantomeno speravo, che Allegri facesse come Gian Piero Gasperini! Perché Gasperini, facendo quello che ha fatto, ha salvato la Roma, chiudendo la lotta interna in dieci giorni", ha detto Cuomo.
"L'essere aziendalisti non aiuta più ad un certo punto. Perché tanto la squadra certe cose le sa. Voi pensate che la squadra non sapesse cosa succedeva in società nell'anno dello Scudetto? Ma Stefano Pioli e Paolo Maldini dissero ai giocatori: 'Oh, compatti noi. Compatti noi'. Allegri in settimana ha richiamato a questo senso di responsabilità, però con questa rosa non si può fare troppa filosofia", ha chiosato il giornalista sportivo con notevole preoccupazione.
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