"La questione panchina è l'ultimo dei problemi del Milan. Se non c'è uno staff dirigenziale in grado di decidere non ci possono essere prospettive. Questo safascio in società non lo avevo mai visto neanche ai tempi della Serie B. Ad ogni modo per la panchina si stanno facendo tanti nomi stranieri, ma in passato solo Liedholm è riuscito a fare bene. Non vedo perché andare a prendere un tecnico che non conosce né il campionato e né i giocatori italiani. Io penso più che altro che il profilo su cui puntare dovrebbe essere Giovanni Sartori; potrebbe essere l'uomo giusto per scegliere il tecnico e i componenti della prossima rosa. Se si prende un allenatore senza mettergli a disposizione una squadra all'altezza non si va da nessuna parte. Del resto a Roma Gasperini ha conquistato la Champions League proprio grazie a Malen".
Per l'ennesima volta in quattro anni, il Milan si ritrova a dover ricominciare da zero. La decisione di ripartire completamente in un solo colpo, però, è da pulsante rosso. Togliere all'improvviso quattro figure 'chiave' può essere dannosi. Il Milan, infatti, si ritrova senza un tecnico e una testa che pianifichi quello che sarà il mercato estivo. Per ricostruire da zero e trovare la giusta intesa tra tutti i componenti, ci vuole tempo, ma il Milan questo tempo ce l'ha ancora a disposizione?
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