PIANETAMILAN news milan interviste Capello: “Chivu? Sem­brava la stessa situa­zione di quando io ho preso il Milan”

INTERVISTE

Capello: “Chivu? Sem­brava la stessa situa­zione di quando io ho preso il Milan”

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Fabio Capello, storico ex allenatore del Milan, è stato intervistato dai microfoni della Gazzetta dello Sport: le parole su Chivu e...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Fabio Capello, storico ex allenatore del Milan, è stato intervistato dai microfoni della Gazzetta delloSport dell'edizione odierna. L'ex allenatore rossonero, ha voluto analizzare il successo conquistato da Cristian Chivu , tracciando anche un curioso parallelo con la sua esperienza alla guida dei rossoneri, avvenuta dal 1991 al 1996.  Lo storco ex allenatore rossonero ha, infatti, paragonato l'annata di Chivu alla sua in rossonero.

Ma non è tutto. L'ex allenatore del Milan ha voluto soffermarsi anche, in modo particolare, sulla lotta scudetto, dichiarando che per lui l'Inter è stata l'unica squadra che sulla carta poteva competere contro il Napoli di Antonio Conte. Ecco, di seguito, le sue parole:


Milan, senti Capello

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«Sem­brava la stessa situa­zione di quando io ho preso il Milan. E ritengo che lui con que­sta Inter abbia fatto la stessa cosa che feci io, ovvero un grande lavoro psi­co­lo­gico innan­zi­tutto. Anda­vano scac­ciati alcuni fan­ta­smi e ci è riu­scito».

Dopo aver fatto questo piccolo paragone, Capello si è spostato a parlare in particolare della lotta scudetto:

«Era per me l’unica squa­dra che, a ini­zio anno, sulla carta poteva com­pe­tere col Napoli. Conte ha avuto non pochi pro­blemi con gli infor­tuni ma non dimen­ti­chiamo anche quelli avuti da Chivu. Su tutti, gli stop di Calha­no­glu e quello lungo di Dum­fries: si è sen­tita tanto la man­canza dell’olan­dese lì sulla fascia. Ma nono­stante que­sto si è vista una squa­dra che sul lungo periodo ha avuto qua­lità e forza supe­riori a quelle degli avver­sari. Certo, a volte è man­cata un po’ di con­ti­nuità in alcune par­tite».

Le parole di Capello, ovviamente, mettono in grande evidenza quanto, nel calcio moderno, il fattore mentale possa pesare: a differenza dei rossoneri che, dopo alcune sconfitte si sono 'abbattuti', i nerazzurri hanno saputo trasformare i momenti negativi in grandi motivazioni  per reagire e fare meglio di quanto fatto precedentemente. Proprio per questo, nella giornata di ieri, hanno conquistato il titolo di Campioni d'Italia.