Fabio Capello, ex allenatore rossonero, ha parlato anche del Milan nella sua lunga intervista a 'Il Corriere della Sera'. Le sue parole

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Fabio Capello è stato intervistato da 'Il Corriere della Sera'. Tanti i temi trattati dall'ex allenatore del Milan, tra cui proprio i rossoneri. Il quotidiano chiede se sia sorpreso del buon impatto di giocatori come Modric e De Bruyne in Serie A. Capello risponde così: «Non direi: il calcio italiano è così lento che chi ha una classe superiore, come i due fuoriclasse che ha citato, non fatica a emergere». Queste le parole dello storico tecnico rossonero che poi passa direttamente al Milan in generale.

Milan, i dubbi di Capello

«Eh mi pare che sia nella stessa situazione della Nazionale. Ha un centrocampo che fa poco filtro e difensori che guardano molto la palla e poco gli avversari. Senza contare che quando si perde il pallone rientrano in pochi e pure lentamente». Questo il pensiero di Capello sul Diavolo visto in queste prime uscite stagionali. La dirigenza del Milan ha rivoluzionato la squadra con 10 acquisti e tante cessioni: «Una squadra è come un albero. Il tronco è la base portante: un difensore centrale solido, un centrocampista che scherma e dà il via alla manovra e un attaccante che segna. Mi sembra che qui manca più di un elemento ma Max è un allenatore intelligente e troverà il modo di sopperire». Capello quindi ha qualche dubbio sul mercato rossonero.

Capello: "Al Milan manca più di un elemento". Ecco i suoi dubbi

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Secondo l'ex allenatore rossonero un posto in Champions sarebbe l'obiettivo minino per il Milan visto che non gioca le coppe europee in questa stagione. E infine chiude con il pensiero sul possibile ritorno di Adriano Galliani: «Sono suo amico, sarei contento. Ma me lo auguro soprattutto per il bene del Milan».

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