Braida: “Milan, Rangnick non conosce l’Italia. Io terrei Pioli”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Ariedo Braida, ex direttore sportivo rossonero, ha detto la sua opinione sul cambio in panchina che avverrà a fine stagione

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ariedo Braida

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWSAriedo Braida, ex direttore sportivo del Milan, ha parlato, ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Sport‘, in onda sulle frequenze di ‘Rai Radio 1‘, del futuro cambio sulla panchina rossonera. A fine stagione, infatti, Stefano Pioli lascerà il posto al tedesco Ralf Rangnick. “Io terrei Pioli, perché conosce il nostro calcio – ha esordito Braida -. Rangnick dovrebbe invece pagare un periodo di apprendistato, prendere ora un allenatore straniero che non conosce il nostro campionato è un rischio”.

“Pioli sta facendo molto bene. Rangnick è un allenatore importante, ha fatto cose molto buone – ha proseguito Braida -, conosco persone in Germania che mi hanno parlato bene di lui: è uno che si muove, una settimana fa era in Svizzera a guardare una partita, ha una visione avveniristica del calcio. Rangnick direttore tecnico e Pioli allenatore? Non lo farei. Sono due persone forti e non creerei contrapposizioni, perché se le cose vanno bene ok, ma se non vanno la colpa sarebbe dell’allenatore”.

Infine, chiosa sul futuro di Zlatan Ibrahimovic: “In certi momenti è ingombrante ma è un grandissimo giocatore, finché ha risorse fisiche facciamolo giocare, è uno di quei calciatori che deve andare avanti finché ce la fa”, ha concluso Braida. INTANTO IL DIAVOLO MEDITA DI RIPORTARE A CASA MATTEO PESSINA. PER I DETTAGLI, VAI ALLA NEWS >>>

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