PIANETAMILAN news milan interviste Bergomi: “Io e Baresi tedofori? Un’emozione incredibile. Eravamo lì insieme, orgogliosi del nostro passato”
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Bergomi: “Io e Baresi tedofori? Un’emozione incredibile. Eravamo lì insieme, orgogliosi del nostro passato”

Redazione
Lo storico capitano dell'Inter Giuseppe Bergomi ha commentato al 'Corriere della Sera' l'esperienza da tedoforo condivisa con Franco Baresi, rivale rossonero per una vita. Ecco le sue parole

Venerdì sera è andata in scena allo stadio 'San Siro' la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali 2026 di Milano-Cortina. Per l'Italia, ma soprattutto per la città di Milano, è stato un evento storico, in cui anche Milan e Inter hanno partecipato come simboli del capoluogo lombardo. Infatti, durante la cerimonia c'è stato un momento in cui i due capitani storici del Milan e dell'Inter Franco Baresi e Giuseppe Bergomi hanno portato assieme la fiamma olimpica. Come per il capitano rossonero, anche per 'Beppe' Bergomi è stata un'esperienza magnifica e l'ha raccontato in un'intervista concessa al 'Corriere della Sera'. Ecco, di seguito le sue parole.

Le parole di Bergomi sull'esperienza da tedoforo

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«Un’emozione incredibile, un’atmosfera mai provata. Lo abbiamo saputo un mese fa, mi ha chiamato il presidente Buonfiglio. ‘Vorremmo te e Baresi’. E anche Franco ha detto sì. Bellissimo!  Un onore. Il nostro stadio, mille ricordi, magliette che abbiamo difeso come una seconda pelle. Tante battaglie su sponde opposte, ma con lealtà, rispetto e anche amicizia. Venerdì sera eravamo lì, orgogliosi del nostro passato e di essere stati scelti e coinvolti nell’evento più importante dello sport mondiale».

Poi Bergomi ha voluto spendere alcune parole su 'San Siro' e sul fatto che tra alcuni anni non ci sarà più: «Ci pensavo guardandomi attorno l’altra sera. E mi chiedevo: ma perché deve andare giù un simile monumento? Capisco che forse oggi è poco funzionale, ma vorrei tanto che si arrivasse a una soluzione che possa tenere vivo il ricordo di uno stadio pieno di storia, il terzo luogo più visitato a Milano fra l’altro».