L'Italia continua a deludere in Europa: dopo la doppia eliminazione di Fiorentina e Bologna il nostro Paese non avrà nessuna squadra in semifinale in Champions League, Europa League e Conference League. Quale è la principale differenza tra l'Italia e il calcio che si vede in Champions? L'ex allenatore del Milan Carlo Ancelotti risponde così: "La differenza fondamentale riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale, della partecipazione continua, dell'intensità che non è un sostantivo vuoto e non può essere utilizzato soltanto in alcune fasi della partita. Il calcio italiano ha perso proprio questo".
PIANETAMILAN news milan interviste Ancelotti: “Ecco cosa ha perso il calcio italiano”. Poi la considerazione sul talento
ULTIME MILAN NEWS
Ancelotti: “Ecco cosa ha perso il calcio italiano”. Poi la considerazione sul talento
L'attuale CT del Brasile e l'ex allenatore del Milan Carlo Ancelotti ha parlato dei problemi del calcio italiano. Ecco le sue parole dall'estratto de 'Il Giornale'

Ancelotti, nel suo intervento per 'Il Giornale', è d'accordo con Capello che parla appunto di ritmo e anche di fase difensiva. Il CT del Brasile sottolinea: "Ha perso la solidità difensiva, già non abbiamo talenti in altre zone del campo ma il controllo eccessivo dell'aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche, quelle sulle quali abbiamo costruito la nostra storia, da sempre. In serie A non ci sono più le eccellenze di riferimento internazionale come Falcao, Maradona, Platini, Krol, Rummenigge, Ronaldo, Ronaldinho e tutti gli altri di un'epoca lontana. I giovani italiani da chi imparano?".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/7c65f0233e5ac0af705a6743821f5c28.jpg)