PIANETAMILAN news milan conferenze stampa Milan-Juventus, Bremer: “Se vinciamo sarà fatta per la Champions. Conosciamo bene Allegri”

CONFERENZA STAMPA

Milan-Juventus, Bremer: “Se vinciamo sarà fatta per la Champions. Conosciamo bene Allegri”

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Gleison Bremer, difensore centrale della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan: le sue parole
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Gleison Bremer, difensore centrale della Juventus, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni nella classica e consueta conferenza stampa alla vigilia del big match di domani: Milan-JuventusLa partita, in programma alle ore 20:45 presso lo stadio di San Siro, potrà essere vista come un vero e proprio spareggio per la Champions League. La motivazione? Le due squadre si trovano esattamente a soli 3 punti di distanza l'una dall'altra: chi vince, ha la possibilità di allungare sui bianconeri (in questo caso il Milan), oppure agganciare i rossoneri (in questo caso la Juventus). Ecco, di seguito, le parole di Bremer:

Milan-Juventus, parla Bremer

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«La squadra sta crescendo, man mano che la stagione va avanti. Il fatto di giocare una volta a settimana c’è più tempo, il mister sta insistendo tanto e questo si riflette sul campo. Quando il mister è arrivato non ha avuto subito la possibilità di applicare il suo lavoro, adesso stiamo lavorando di più e anche la consapevolezza tra noi compagni sta migliorando. Per vincere serve una difesa solida».


Bremer prosegue: «Vincere domani sarebbe importante sia per continuità di prestazioni che per la vittoria stessa. Non sarà semplice. Conosciamo bene Allegri, è un bravo allenatore e ha vinto tanto. Ci aspetta una gara difficile, ma dovremo fare la nostra partita. Mancano 5 partite, se vinciamo domani sarà quasi fatta per la Champions».

Sulle differenze tra Spalletti e Allegri: «Sono due grandi allenatori. Con Allegri è stato bello perché siamo tornati a vincere dopo tanto tempo, con lui ho imparato tanto in fase difensiva. Spalletti vuole avere sempre il controllo della partita ed è quello che stiamo cercando di fare. Quando è arrivato lui la squadra è cambiata tanto. Io ho avuto anche grandi allenatori come Ancelotti nel Brasile e Allegri. Allegri fa giocare basso, sono bravi in ripartenza e sulle palle inattive. Noi dobbiamo stare attenti su queste cose».