"Per una società italiana è fondamentale essere in Champions League, sotto tanti aspetti. Noi dobbiamo fare il massimo, poi vedremo se arriveremo secondi, terzi o quarti. Speriamo non quinti. Finché la matematica non ci dà certezze, bisogna rimanere coi piedi per terra. Ora abbiamo cinque partite, servono 7 punti. Due vittorie e un pareggio. Domani abbiamo la Juventus e dobbiamo fare un altro passettino". Parla così l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri in conferenza stampa prima della partita contro la Juventus.
CONFERENZA STAMPA
Allegri: “Parlare ora di mercato non serve a niente. La società ha lavorato bene e la rosa è competitiva”

Milan, Allegri sul mercato
Cosa manca al Milan per vincere lo Scudetto l'anno prossimo? L'allenatore del Milan non si espone per quanto riguarda il mercato, anzi: "Parlare ora di mercato non serve a niente. Anche perché quando sei in questi momenti, che sei preso dal finale di stagione con l'obiettivo davanti, che non possiamo raggiungere matematicamente domani. Quando avremo raggiunto l'obiettivo saremo più lucidi nel valutare le cose. Ora magari vedi le cose in modo meno chiare perché preso dal momento". Sugli incontri con la dirigenza. C'è già una base e un metodo di lavoro che sta prendendo piede? "Normale che quando ci vediamo parliamo dell'annata e delle possibilità che ci sono l'anno prossimo, ma in questo momento parlare di mercato è poco rispettoso. Sul mercato lavora la società e abbiamo una rosa con ragazzi straordinari che ha riportato il Milan in una posizione consona. Fino a fine anno tutto quello che leggo in questo momento non è vero. La società ha lavorato bene e la rosa è competitiva, non lo dico, lo dicono i risultati".
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