MATTIA CALDARA: scheda, caratteristiche, gol e stipendio

Video, skills, news, statistiche e dichiarazioni del difensore rossonero. Il profilo completo e il curriculum del centrale della Nazionale italiana, ex Atalanta e Juventus, ora al Milan. Ecco la scheda tecnica completa

 

Mattia Caldara, con Leonardo e Scaroni

LA SCHEDA

Nome: Mattia Caldara

Luogo e data di nascita: Bergamo, 5 maggio 1994

Altezza: 187 cm

Peso: 80 kg

Scadenza contratto: 30.06.2023

Stipendio: 2.2 milioni di euro netti annui

 

I SUOI IDOLI

Ha raccontato di essere cresciuto con il poster di Chiellini in camera. Ne apprezza la grinta (che lui ritiene di non avere) e non ha avuto il coraggio, la prima volta che lo ha incontrato con la Juventus, di chiedergli la maglietta. In campo però dice di ispirarsi ad Alessandro Nesta, il suo modello. Per questo motivo, appena arrivato alla Juventus, aveva chiesto la numero 13, al Milan già sulle spalle di capitan Romagnoli.

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CARRIERA

Atalanta

Dopo i primi passi calcistici nello Scanzorosciate, nel 2004 entra nelle giovanili dell’Atalanta. Dopo aver finito la trafila, debutta in prima squadra e in Serie A il 18 maggio 2014, a 20 anni, in Catania-Atalanta (2-1), sostituendo nel secondo tempo Davide Brivio.

Trapani e Cesena

Il 3 luglio 2014 passa in prestito al Trapani, in Serie B, debuttando con la sua buova maglia il 7 settembre in campionato contro il Vicenza. Il 10 luglio 2015 nuovo trasferimento in prestito, al Cesena, sempre in Serie B.

Atalanta

Nell’estate 2016 torna a casa, all’Atalanta. Il 26 ottobre segna il suo primo gol in Serie A, decisivo per l’1-0 sul Pescara. Le sue ottime prestazioni attirano l’interesse della Juventus che il 12 gennaio 2017 ne acquista il cartellino per 15 milioni di euro ma lo lascia in prestito a Bergamo fino al 30 giugno 2018. Il 25 febbraio segna addirittura una doppietta contro il Napoli. Nella stagione successiva, il 14 settembre 2017 fa il suo debutto nelle coppe europee nella partita della fase a gironi di Europa League vinta per 3-0 sull’Everton. In Serie A arriva a quota 55 presenze e 10 gol, tutti con l’Atalanta.

Juventus

Muovendosi per tempo, la Juventus – come detto – era riuscita ad opzionare prima e acquistare poi il cartellino del giocatore. Il difensore vestirà il bianconero però solo in un piccolo frangente della tournee estiva della Vecchia Signora, prima di essere ceduto al Milan, garantendo una plusvalenza di 20 milioni di euro. Con zero presenze ufficiali, è stato – di fatto – solo di passaggio alla Juventus

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Milan

Nell’estate 2018 si trasferisce quindi a titolo definitivo al Milan per 35 milioni di euro nell’ambito di uno scambio con Leonardo Bonucci. Debutta in rossonero il 20 settembre 2018 nella partita di Europa League vinta 1-0 in trasferta contro i lussemburghesi del Dudelange. A causa di diversi problemi fisici, che lo tengono in infermeria per gran parte della stagione 2018/19, giocherà pochissimo nel suo primo anno con la maglia del Milan. A condizionarlo, in particolare, è  la rottura parziale del tendine d’Achille e la lesione della giunzione mio-tendinea del muscolo gemello mediale del polpaccio destro, a fine ottobre. Il lento recupero e il doversi adattare a una difesa a 4, lui che ha sempre giocato a tre, lo frenano parecchio. Nonostante questo nel finale di stagione, Gattuso tornerà a fargli fare qualche apparizione. Da segnalare, per esempio, quella – da titolare – nel 3-4-3 di Coppa Italia nella semifinale di ritorno con Lazio, gara persa 1-0 a San Siro dai rossoneri, con conseguente eliminazione. La stagione 2018/19 si dimostrerà però stregata: dopo la pubalgia di inizio stagione (stop di 3 settimane) e i guai a polpaccio e tendine d’achille (ai box per 4 mesi), Caldara si ferma di nuovo il 2 maggio 2019: questa volta a fare crac è il ginocchio sinistro. Dopo uno scontro di gioco in allenamento con un compagno di squadra il difensore ex Atalanta riporta la rottura del crociato, venendo operato il giorno successivo. I tempi di recupero sono stimati in 5/6 mesi.

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Nazionale

Esordisce con l’Under 21 il 24 marzo 2016 contro l’Irlanda, match di qualificazione all’Europeo di di categoria 2017. Successivamente è convocato dal ct Gigi Di Biagio per l’Europeo vero e proprio in Polonia, dove purtroppo l’Italia finisce fuori in semifinale per mano della Spagna. Il 19 maggio 2018 è convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal ct Roberto Mancini, che lo fa debuttare in azzurro, oltretutto da titolare, l’1 giugno nell’amichevole di Nizza persa per 3-1 contro la Francia.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Gioca principalmente come difensore centrale sia con la linea a 3 sia a 4, ma piò giocare bene anche sulla fascia destra. Grintoso e tenace, dal fisico robusto e asciutto nonché giocatore dotato di una buona tecnica di base e di un grande senso della posizione sia in area di rigore, sia in fase di ripartenza, marca ottimamente l’avversario sfruttando le sue doti di anticipo. Malgrado sia, appunto, un difensore, ha segnato 10 gol in due stagioni “vere” di Serie A.

 

CURIOSITA’

E’ diplomato in ragioneria con una tesina sull’ecosostenibilità.

E’ un ragazzo umile e riservato, molto attaccato alla famiglia. Dice di andare a trovare i nonni praticamente tutti i giorni.

 

IPSE DIXIT

“Gasperini mi ha dato tanto in questi due anni, mi ha detto di non avere paura, di mostrare le mie qualità. Senza di lui non sarei arrivato qua, ha tirato fuori il meglio di me, aspetti che neanche io pensavo di avere. Mi ha dato dei consigli e li seguirò” (dopo il passaggio dall’Atalanta alla Juventus)

“Finalmente manca poco al mio rientro, sono alla fine del tunnel. Non vedo l’ora di poter dimostrare il mio valore e ringrazio la società che ha sempre creduto in me. Questo è stato senza dubbio il momento più difficile della mia carriera. Ringrazio anche Gattuso, mi è stato vicino ed è stato importante per me anche a livello mentale. Lui è un grande motivatore, ti incita e ti sprona sempre, anche nei momenti difficili” (intervista di metà febbraio a Sky Sport 24).

 

DICONO DI LUI

“Avrà bisogno di tempo per ritrovare il ritmo partita, ma in prospettiva il contributo tecnico che può dare al Milan è di grande importanza” (Pierpaolo Marino).

“Di testa è fortissimo e anche quando sale in area avversaria fa davvero paura. È un falso lento perché quando allunga e va in progressione si fa rispettare. Mi ricorda molto Dellas che ho avuto come centrale a Perugia. Non mi sarei mai aspettato che l’Atalanta se ne privasse e lo rispedisse in prestito in serie B. Per me Caldara avrebbe tranquillamente potuto giocare in A». (Serse Cosmi, suo allenatore a Trapani)

“La sua forza va al di là delle doti tecniche. Gioca e si comporta da veterano, e in campo dimostra una concentrazione che difficilmente ho visto in altri difensori della sua età. Lo chiamavo sempre “giovane vecchio” (Massimo Drago, suo allenatore a Cesena)

 

STATISTICHE

SQUADRA STAGIONE SERIE A CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA SUPERCOPPA NAZIONALE
Atalanta 2013-14 1
Trapani (B) 2014-15 20 (2) 1
Cesena (B) 2015-16 27 (3) 2 3 (U-21)
Atalanta 2016-17 30 (7) 1 9 (U-21)
Atalanta 2017-18 24 (3) 8 2 1
Milan 2018-19 1 1 1

*Tra parentesi i gol

 

PALMARES

Atalanta 2007-2008

Campionato Giovanissimi Nazionali

 

 

(Di Massimilano Valle)