Theo Hernández, acquisto di qualità: non somiglia al primo Bale?

Theo Hernández, acquisto di qualità: non somiglia al primo Bale?

Theo Hernández, difensore-goleador del Milan, acquisto indovinato da Paolo Maldini: in questi giorni sono sempre più numerosi gli accostamenti al gallese

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Nella stagione fin qui fallimentare del Milan, ancora troppo lontano dalle zone alte della classifica in un’annata che avrebbe dovuto riportare il Diavolo in Champions League, brilla una piccola stella: si tratta di Theo Hernández, terzino sinistro francese classe 1997, prelevato la scorsa estate dal Real Madrid a titolo definitivo per 20 milioni di euro.

Theo Hernández, tanto giovane ma già molto esperto per aver indossato, in Spagna, le maglie di Atlético Madrid, Deportivo Alavés, Real Madrid e Real Sociedad, pur avendo iniziato la stagione tardi per via di un infortunio alla caviglia rimediato durante un’amichevole estiva contro il Bayern Monaco, è stato subito decisivo una volta rientrato in squadra.

In 11 partite disputate con il Milan, di cui, eccezion fatta per il derby del 21 settembre scorso, ben 10 da titolare ed in campo per tutti i 90′, Theo Hernández ha sempre brillato, contraddistinguendosi come un terzino d’assalto, che in rossonero non si vedeva dai tempi del ‘Concorde‘ brasiliano, Serginho, e realizzato persino 3 gol, in trasferta contro Genoa, Roma e Parma.

Un bottino cospicuo che, oltre a farlo diventare capocannoniere stagionale del Milan al pari di Krzysztof Piatek, ha anche permesso ai rossoneri di conquistare 4 punti in più in classifica. Mica male per un calciatore che, alla ‘Casa Blanca‘, era la terza scelta dopo Marcelo e Ferland Mendy. Acquisto indovinato, da parte di Paolo Maldini, che lo ha voluto personalmente a Milano.

Oggi, Theo Hernández, secondo gli operatori di calciomercato, vale già più del doppio della cifra investita dal club di Via Aldo Rossi lo scorso mese di luglio e l’auspicio di tutto l’ambiente Milan, dal tecnico Stefano Pioli ai compagni di squadra, per finire con i tifosi, che già lo hanno eletto idolo assoluto (le tifose, in particolare, stravedono per lui …), è che possa migliorare ulteriormente con il passare dei mesi.

Non è azzardato, probabilmente, scomodare un termine di paragone illustre, quello con il suo ex compagno di squadra Gareth Bale. No, ovviamente, non stiamo parlando del Bale che, dalla stagione 2013-2014 ad oggi, ha segnato 104 gol in 241 gare con le ‘Merengues‘, bensì il primo Bale, quello che, poco più che ventenne, si affacciava in Premier League con la maglia del Tottenham Hotspur dopo aver dato i primi calci ad un pallone nel Southampton.

Quel Gareth Bale, nella stagione 2009-2010, a 20 anni, mise a segno 3 gol in 23 gare in campionato, con gli ‘Spurs‘, giocando in posizione di terzino sinistro; l’annata seguente, 2010-2011, il suo ‘score‘ salì a 7 gol in 30 gare. Quindi, intuite le potenzialità, venne avanzato in posizione dapprima di esterno alto a centrocampo (9 gol nella stagione 2011-2012) e, quindi, da punta esterna nel tridente (21 reti nella sua ultima annata londinese).

Theo Hernández, oggi, è ben lontano dal diventare un fuoriclasse assoluto come Bale, tra i calciatori più forti al mondo nell’ultimo decennio, ma le premesse per poter provare a ripercorrere le orme della sua carriera, magari anche in tono leggermente minore, ci sono tutte. Intanto, il Milan gongola e si tiene stretto il suo talento transalpino di lingua e cultura spagnola. Sul fronte mercato, nel frattempo, questa sarà la settimana decisiva per Zlatan Ibrahimovic: continua a leggere >>>

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