PM – Giampaolo, prove di 4-3-1-2: le posizioni di Calhanoglu e Suso

PM – Giampaolo, prove di 4-3-1-2: le posizioni di Calhanoglu e Suso

Quasi dieci giorni di lavoro a Milanello per il nuovo tecnico Marco Giampaolo: ecco come sta provando a far giocare i due potenziali fantasisti rossoneri

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – “Non partirò dal modulo, ma dalle caratteristiche dei calciatori. Sicuramente giocheremo con quattro dietro. Voglio fare valutazioni e sbagliare il meno possibile”. Piccola, grande bugia, questa, di Marco Giampaolo, nuovo tecnico del Milan, pronunciata davanti alle telecamere in occasione della conferenza stampa della sua presentazione ufficiale a ‘Casa Milan‘.

L’allenatore abruzzese, infatti, da quando è iniziato il ritiro rossonero al ‘Milanello Sports Center‘ di Carnago (VA), ha sempre e solo utilizzato l’assetto tattico a lui tanto caro, il 4-3-1-2. Niente 4-3-2-1, come si era ipotizzato, in un primo momento, sui giornali; niente 4-2-3-1, modulo che, probabilmente, sarebbe quello più performante in base all’organico attualmente a sua disposizione.

Giampaolo, al di là delle caratteristiche dei suoi interpreti, sta provando ad impiantare, al Milan, i principi tattici, e di gioco, che tanto bene gli hanno permesso di fare nella stagione trascorsa ad Empoli e nelle ultime tre annate a Genova, sponda blucerchiata. In particolare, dettami, schemi e dinamiche che hanno consentito a Fabio Quagliarella, alla veneranda età di 36 anni, di laurearsi capocannoniere della Serie A con 26 gol in 37 gare.

Purtroppo, fin qui l’allenatore ha dovuto fare di necessità virtù e non ha potuto testare, soprattutto, le qualità di Franck Kessie in mezzo al campo, di Lucas Paqueta a cavallo tra la mediana e la trequarti e di Patrick Cutrone in fase di finalizzazione del gioco. Tutti loro, infatti, hanno goduto di un supplemento di vacanze per gli impegni delle rispettive selezioni Nazionali: Cutrone si è riunito in queste ore al gruppo, mentre per il brasiliano e l’ivoriano ci vorrà rispettivamente fine luglio ed inizio agosto.

Nel frattempo, ovviamente, i lavori a Milanello non si fermano. E c’è tanta curiosità di capire in che posizione, sul terreno di gioco, Giampaolo sta testando due tra i calciatori più dotati tecnicamente della sua rosa, vale a dire il turco Hakan Calhanoglu e lo spagnolo Jesús Suso. Bene, secondo quanto verificato dalla nostra redazione, osservando gli allenamenti della truppa milanista, appare evidente come, anche per Giampaolo, così come lo era per Gennaro Gattuso, l’ex Bayer Leverkusen sia più utile schierato nella posizione di mezzala sinistra anziché dietro le punte.

Affievolitasi presto la voce che avrebbe voluto Calhanoglu schierato da playmaker davanti la difesa (quella sarà la posizione di Ismael Bennacer, una volta ufficializzato, n.d.r.), il turco viene provato, costantemente, nel ruolo che lo ha caratterizzato nei suoi primi due anni in rossonero. Certamente, rispetto all’era Gattuso, i movimenti di Calhanoglu, con e senza palla, sono totalmente diversi, in ambedue le fasi. L’idea di Suso mezzala, invece, sembra non aver mai sfiorato la mente di Giampaolo, che, in base a quanto si evince dalle prime sgambate a Milanello, vede lo spagnolo unicamente come trequartista.

È proprio lui, infatti, il numero 8 nativo di Cadice, ad occupare, nelle prove tattiche del Diavolo, la posizione di fantasista dietro i due attaccanti, nella fattispecie (per ora) Krzysztof Piatek ed André Silva. Un ruolo che, in passato, Suso ha sempre dimostrato però di non gradire, facendo vedere come lui sia in grado di dare il meglio di sé partendo dalla posizione di esterno destro d’attacco ed accentrandosi in un 4-3-3. Schieramento che Giampaolo non sta minimamente considerando. Ecco perché, a conti fatti, Suso resta tuttora sul mercato e ‘sacrificabile’ ora che tornerà Paqueta e nel caso in cui, magari, il Diavolo piazzi un colpo di mercato in quel settore di campo.

Si è visto poco, finora, invece, il nuovo acquisto Rade Krunic, prelevato per 8 milioni di euro dall’Empoli, poiché il centrocampista bosniaco, nei primi giorni, ha dovuto smaltire i postumi di un infortunio muscolare patito al termine della passata stagione con la maglia dei toscani. Non appena sarà arruolabile, al 100%, Giampaolo vuole provarlo nel ruolo di mezzala, tanto a destra quanto a sinistra, perché, per le sue capacità di inserimento sotto porta e per le abilità balistiche da fuori area, potrà risultare un innesto molto utile nella rosa del Milan. Nel frattempo, in Spagna, si parla di un possibile arrivo di Luka Modric al Milan: per le ultime, continua a leggere >>>

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