Biglia, la guida esperta in un Milan di (troppi) giovani

Biglia, la guida esperta in un Milan di (troppi) giovani

Lucas Biglia, classe 1986, è alla sua terza stagione in rossonero. Piace a Marco Giampaolo, è una presenza carismatica in uno spogliatoio di tanti ragazzi

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Secondo le stime di ‘Calcio e Finanza‘, in attesa dei dati ufficiali del club rossonero, che saranno divulgati presumibilmente verso la fine del mese di ottobre, è Lucas Biglia il giocatore che ‘pesa’ di più nella rosa del Milan per la stagione 2019-2020, con i suoi € 12.568.334 alla voce ‘costo totale a bilancio‘ tra la quota di ammortamento annua del suo cartellino (€ 6.443.334) e lo stipendio lordo annuale (€ 6.125.000).

Motivo per cui, durante l’ultima sessione estiva di calciomercato, il Milan ha preso in considerazione, dinanzi un’offerta poco superiore ai 6 milioni di euro, che avrebbe consentito di evitare una minusvalenza, l’idea di potersi privare del centrocampista argentino, giunto in rossonero nell’estate 2017 per 20 milioni di euro dalla Lazio. Alla fine, però, Biglia è rimasto: un po’ perché di offerte di tale portata non sono arrivate sul tavolo dei dirigenti in Via Aldo Rossi, un po’ perché il giocatore, che ha avuto la possibilità di svolgere tutta la preparazione atletica con Marco Giampaolo, ha convinto il tecnico con le sue qualità.

Sul campo, naturalmente, perché Biglia, per caratteristiche, è un elemento idoneo ad interpretare il ruolo di regista davanti la difesa nel sistema di calcio dell’allenatore originario di Giulianova; fuori dal campo, poiché, come sottolineato a più riprese dal tecnico del Milan, Biglia è un uomo vero, onesto, con tanti valori, in grado di farsi sentire anche dentro lo spogliatoio, come un leader silenzioso, ma tanto carismatico. Unica pecca dell’ex Anderlecht? La tendenza ad infortunarsi di frequente: da quando veste rossonero, è stato spesso fermo ai box.

Si è fermato, l’ultima volta, prima dell’esordio in campionato ad Udine e, fin qui, dunque, ha visto i suoi compagni dalla tribuna, sia alla ‘Dacia Arena‘ in occasione della sconfitta per 1-0, sia il weekend successivo a ‘San Siro‘, in occasione della vittoria per 1-0 contro il Brescia siglata dal colpo di testa di Hakan Calhanoglu in avvio. Contro i friulani, è stato proprio il turco a giocare in cabina di regia al suo posto. Prestazione insufficiente. Contro le ‘Rondinelle‘, ha avuto spazio dal 1’ Ismael Bennacer, colui che, nelle gerarchie di Giampaolo, sarà il playmaker titolare del Milan.

E Biglia, che ruolo avrà nel Milan di quest’anno? Innanzitutto, quando sta bene, l’argentino è una risorsa molto importante per il centrocampo: assicura qualità, geometrie e rapidità di pensiero per lo svolgimento delle azioni. Ma, senza dubbio, potrebbe essere lui a rappresentare quell’innesto in più sul mercato tanto invocato, negli ultimi giorni, dal Chief Football Officer del club meneghino, Zvonimir ‘Zorro’ Boban, il quale, senza troppi giri di parole, ha fatto intendere al fondo Elliott Management Corporation, proprietario del Milan, come questa squadra avesse avuto bisogno di qualche elemento esperto in un organico di tanti, troppi giovani.

Biglia ha le caratteristiche perfette per incarnare quanto evidenziato da Boban: certo, non sarà Luka Modric, ma al numero 20 rossonero l’esperienza di mille battaglie, in campo nazionale ed internazionale, chiaramente non manca. Così come siamo certi che la sua voce sarà ascoltata non soltanto da Bennacer, il quale da lui potrà rubare tanti piccoli trucchi del mestiere, bensì anche da gran parte della squadra rossonera. Magari anche non giocando da titolare, e ritagliandosi spazio in campo soltanto all’occorrenza, un uomo ed un giocatore come Biglia potranno rendersi molto utili al Milan di Giampaolo.

Gennaio è dietro l’angolo, le sirene di mercato (specialmente quelle della Chinese Super League, n.d.r) potranno tornare a farsi sentire e per un Milan che cerca con insistenza di abbattere i costi, un addio anticipato di Biglia non sarebbe neanche da escludere. Fin quando, però, un professionista di tale portata vestirà la maglia rossonera, sarà dovere, e piacere, poter contare sul suo straordinario apporto a Milanello. Con l’augurio che gli infortuni lascino finalmente in pace un calciatore nato per fare il leader e per trascinare i propri compagni.

Ha parlato, intanto, lo spagnolo Jesús Suso, protagonista nel successo (4-0) della sua Spagna sulle Fær Øer in un match valido per le qualificazioni ad Euro 2020: per le sue dichiarazioni, continua a leggere >>>

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