Modulo diverso, un Kessié rinato: allontanate le voci di mercato?

Modulo diverso, un Kessié rinato: allontanate le voci di mercato?

Franck Kessié, nel 4-4-2 proposto da Stefano Pioli in occasione di Cagliari-Milan, ha disputato una bella partita. Le voci di cessione si affievoliscono

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Acquistato, nel luglio 2017, dall’Atalanta per 32 milioni di euro tra prestito oneroso biennale (8 milioni di euro) e obbligo di riscatto (24 milioni di euro) scattato ufficialmente la scorsa estate, Franck Kessié, per due stagioni, è stato titolare inamovibile del Milan sia sotto la gestione tecnica di Vincenzo Montella sia sotto quella di Gennaro Gattuso.

Nei suoi primi due campionati in maglia rossonera, il centrocampista ivoriano, classe 1996, ha infatti totalizzato ben 96 partite, segnato 12 gol e fornito 5 assist per i suoi compagni di squadra. Kessié ha messo in evidenza tantissime dote fisiche, discreti mezzi tecnici, rivelandosi elemento importante per la mediana rossonera.

Ha accompagnato tutto ciò, però, a qualche limite caratteriale e comportamentale che, in qualche circostanza, hanno fatto vacillare la dirigenza: il Milan, infatti, da qualche mese a questa parte, sta prendendo in considerazione una sua cessione. Un po’ perché in questa stagione non è stato giudicato così indispensabile da Marco Giampaolo prima e Stefano Pioli poi, ed un po’ perché in allenamento, non sempre, è sembrato professionista ineccepibile.

Il suo rendimento, è sotto gli occhi di tutti, è calato: spesso gli è stato preferito il bosniaco Rade Krunić, più pimpante e propositivo sotto rete, e le tante sirene suonate, per lui, dalla Premier League, campionato dove ha sempre desiderato giocare, non hanno di certo contribuito in maniera positiva sulla sua concentrazione sul terreno di gioco per gli impegni in maglia rossonera. Cercato dal Wolverhampton in estate e, più di recente, dal West Ham, Kessié, fino al 31 gennaio prossimo, resta ufficiosamente ‘tra color che son sospesi’ in casa rossonera.

L’ultima, importante, novità tattica di Pioli, però, potrebbe improvvisamente rilanciarlo in grande stile e scongiurare, almeno per ora, la possibilità di una sua partenza. In occasione di Cagliari-Milan, infatti, il tecnico emiliano ha optato per un cambio modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2: a centrocampo, con Samu Castillejo e Hakan Çalhanoglu sulle fasce, è stato proprio Kessié il prescelto per costituire, con Ismaël Bennacer, la cerniera davanti la difesa.

In quella posizione, probabilmente quella idonea per le sue caratteristiche, Kessié ha finalmente offerto una bella prestazione: tutta sostanza, fisico e corsa, senza disdegnare, però, qualche momento di assoluta qualità. “In questa posizione è sicuramente importante – ha commentato, infatti, Pioli al termine del match della ‘Sardegna Arena’ -: ha messo in campo tutte le sue caratteristiche”.

Caratteristiche, peculiarità, che potrebbero tornare molto utili, d’ora in avanti, ad un Milan che, sul mercato, sta rinforzando attacco, difesa ed esterni, ma non sembra essere interessato ad acquisire un nuovo centrocampista. Sarà perché, con un Kessié così, non ce n’è bisogno? E non è un caso, forse, che siano state ‘stoppate’ sul nascere le manovre dell’Inter sull’ivoriano: Antonio Conte, infatti, lo avrebbe voluto in cambio di Matteo Politano.

Nulla di fatto: Kessié, almeno per il momento, ha allontanano le voci di mercato e si è ripreso un posto nella mediana del Milan. Con l’auspicio, reciproco, che si possa finalmente imporre in rossonero. I mezzi ci sono, basta metterci l’impegno, la costanza e la volontà.

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