Milan, Colombo prometteva tanto. Poi, invece ...
—Sembrava l'inizio di una bella storia d'amore a tinte rossonere. Ma così, almeno finora, non è stato. Colombo, infatti, è stato spedito in prestito a gennaio 2021 alla Cremonese in Serie B: un solo gol in grigiorosso. Successivamente, dal 2022 al 2025, prestiti a SPAL nella cadetteria, poi a Monza, Lecce ed Empoli nella massima serie: non è mai andato in doppia cifra tra campionato e Coppa Italia, fermandosi, al massimo, a quota 7 gol complessivi nella stagione con i toscani.
Rientrato in rossonero nell'estate 2025, Colombo ha salutato nuovamente la casa madre finendo, lo scorso 28 luglio, in prestito al Genoa. Un trasferimento a titolo temporaneo che, però, può tramutarsi in definitivo. Il 'Grifone', infatti, ha l'obbligo di riscatto del giocatore, alla cifra già fissata di 10 milioni di euro, condizionato alla salvezza della squadra rossoblu (Daniele De Rossi ha da poco sostituito in panchina Patrick Vieira) ed al rendimento del ragazzo (gol e assist).
Per il Milan, che ha fatto capire di non voler puntare su Colombo in futuro, sarebbe ottimo incassare tale cifra al termine di quest'annata, giacché il club di Via Aldo Rossi - fuori dalla Champions League in questa stagione - dovrà coprire un buco di bilancio di circa 40 milioni di euro per i mancati introiti dalla competizione europea. Ma il Genoa riscatterà o meno il cartellino di Colombo?
Il Genoa ha l'obbligo di riscatto condizionato sul giocatore
—Ad oggi, difficile dirlo. Il club di proprietà dell'imprenditore rumeno Dan Șucu, infatti, naviga in acque piuttosto serene, ma è plausibile che penserà di tener fede all'accordo di rilevare il cartellino di Colombo soltanto nel caso di salvezza della squadra. Che, al momento, lotta punto a punto con Cagliari, Parma, Verona e Pisa per non scivolare - con la Fiorentina - nelle ultime tre posizioni della graduatoria di Serie A.
Colombo, partito in sordina, sta disputando giocando meglio ora: ha segnato 2 gol e 3 assist in 19 partite tra campionato e coppa nazionale. Se non alzerà, in maniera sensibile, il proprio livello e non migliorerà il proprio 'score', però, appare altamente probabile che nel giugno 2026 si riaffacci dalle parti di Milanello. Per ripartire verso un'altra destinazione, alla ricerca di un posto al sole.
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