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RASSEGNA STAMPA

Milan, rebus prestiti: tre casi bloccano il mercato rossonero, la situazione

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Milan, il mercato verrà fatto, soprattutto, dalle cessioni, ma ci sono 3 casi da piazzare: da Musah a Bennacer, la situazione

Oltre ad un budget prefissato dalla dirigenza rossonera, il mercato del Milan si farà anche tramite le cessioni: con 45 milioni già in cassa, si dovrebbero aggiungere quelli legati ai riscatti di Chukwueze, Bennacer e Musah. Se il riscatto non si attuerà, salterebbero ben 60 milioni, e li toccherà a Tare trovare delle nuove soluzioni.

L'obiettivo, perciò, è uno solo: finanziare il mercato con le uscite rossonere. Ci sono, però, tre casi importanti da piazzare.

Milan, chi in uscita?

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Uno dei casi più complicati porta il nome di Yunus Musah. Come suggerito da Tuttosport, l'Atalanta ha il riscatto fissato a 24 milioni di euro e molto difficilmente verrà esercitato: il centrocampista non ha soddisfatto la dirigenza nerazzurra e, con molta probabilità, farà ritorno a Milanello. Il Milan, perciò, si vedrà costretto a trovare una nuova sistemazione.

Situazione molto simile per l'esterno Nigeriano Samuel Chukwueze. In prestito al Fulham, il club inglese vorrebbe tenerlo, ma punta tantissimo ad uno sconto rispetto ai 25 milioni pattuiti precedentemente. Il Milan, dal canto suo, non vuole fare nessuno sconto: questa, sicuramente, è una delle trattative più importanti da portare a termine.


Alla fine, spunta il nome complicato di Ismael Bennacer. Il centrocampista, dopo gli anni al Milan, ora è al servizio della Dinamo Zagabria, ma l'ingaggio alto rende difficile il riscatto. Se non ci saranno sorprese, il centrocampista farà ritorno a Milanello.

Il Budget

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Come già detto precedentemente, il Milan punta ad arricchire il proprio budget, con 45 milioni già versati nelle casse rossonere. Le operazioni legate a Pobega-Bologna (8 milioni), Jimenez-Bornemouth (10 milioni), Morata al Como (15 milioni) e Colombo al Genoa (10 milioni) danno una vera e propria boccata d'ossigeno.

A queste 'cessioni' si aggiungono quelle già fatte nella scorsa stagione.  Il Milan, però, come ben sappiamo, vuole costruire una squadra competitiva. Il lavoro, però, non è finito, e Tare ha un lavoro molto duro da fare: trasformare gli esuberi in calciatori da piazzare.