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Milan, occhio al calciomercato: senza colpi pesanti e importanti c’è il rischio tracollo

Milan, occhio al calciomercato: senza colpi pesanti e importanti c'è il rischio tracollo
Calciomercato Milan, i rossoneri avranno bisogno di una grossissima mano in estate per la prossima stagione. Ecco cosa serve davvero nella nostra analisi
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

La partita contro la Lazio lancia un segnale importante alla dirigenza rossonera: questo Milan che sta facendo il massimo in campionato non può competere davvero per lo Scudetto, tra l'altro contro un Inter che sta anche sbagliando di recente lasciando spiragli non sfruttati dai rossoneri. E in questa stagione il Milan ha dovuto affrontare di fatto una sola competizione, cosa che sarà ben diversa il prossimo anno. La squadra di Allegri deve lottare fino alla fine per conquistare il posto nella prossima edizione della Champions League, ma una coppa europea sembrerebbe quasi scontata già ora: per il Diavolo a meno di disastri il prossimo anno ci saranno tre competizioni e non solo una.

Calciomercato Milan, una sola strada possibile

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Il segnale è arrivato forte e chiaro: questa rosa così il prossimo anno rischia un crollo verticale con più competizioni a meno che non arrivi un supporto importante e voluminoso dal calciomercato. Da vedere anche se Allegri continuerà con il 3-5-2 o se ci sarà anche un cambio tattico. Detto ciò questa squadra non è lontanamente sufficiente per la prossima stagione, anche se i segnali lanciati dalla dirigenza non fanno ben sperare in questo momento. Il possibile arrivo di André non è quello che servirebbe al Milan: un altro giovane di buona prospettiva, ok, ma questa squadra ha bisogno di certezze.


E l'esempio chiaro è Rabiot: un giocatore pagato poco, esperto che ha cambiato completamente tutto il Milan insieme a Modric. Quando il francese non c'è il Diavolo cala in modo sensibile e questo perché le alternative hanno caratteristiche diverse e non sono al livello del francese, neanche lontanamente. La dirigenza deve dare un segnale forte: servono 5-6 colpi del livello del Rabiot dello scorso anno se si vorrà davvero puntare a qualcosa di importante nella prossima stagione. Solo con i giovani di belle speranze non si va molto lontano.