Milan, Hauge è tornato alla ribalta grazie ai suoi due gol contro l'Inter. Perché lasciò i rossoneri? Ecco i dettagli e i retroscena da Gazzetta.it

La carriera di Hauge al Milan durò una sola stagione: il 10 agosto 2021 era un giocatore dell'Eintracht Francoforte. Gazzetta.it ricorda i dettagli dell'operazione di calciomercato: prestito da 1,6 milioni con obbligo di riscatto condizionato alla salvezza da 7,5 milioni. Più di 9 milioni fino a possibili 12 con i bonus per la cessione del talento norvegese. Il Milan decise di ottenere una plusvalenza immediata, ma la parte economica non fu l'unica che fece scattare la cessione.

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Hauge, perché l'addio al Milan? Non solo la plusvalenza: la richiesta del calciatore

Come scrive la rosea Hauge in quel 2020-21 giocò 18 partite in campionato, ma solo 3 da titolare. Tanta concorrenza in quel Milan: Ibrahimovic, Brahim Diaz, Castillejo, Rebic, Leao, Daniel Maldini, Saelemaekers, da gennaio anche Mandzukic. Hauge a fine stagione andò dai dirigenti spiegando di avere bisogno di spazio per migliorare. Al Milan non avrebbe avuto quanto chiesto visto che in estate arrivarono anche Giroud e Messias. Quando l'Eintracht chiamò, scrive la rosea, dissero si in completa armonia sia il Milan che lo stesso Hauge.

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