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Calciomercato Milan – Tutti i numeri di Giroud in carriera

Carmelo Barillà

Olivier Giroud si appresta a diventare un calciatore del Milan. L'attaccante francese ha numeri importanti in carriera: andiamo a scoprirli

Olivier Giroud si appresta a diventare un calciatore del Milan. L'attaccante francese è atteso oggi in Italia e domani effettuerà le visite mediche di rito, prima di firmare il contratto che lo legherà ai rossoneri per le prossime stagioni. Un giocatore che non salta all'occhio per le sue qualità tecniche, ma che è di un pragmatismo impressionate. Un attaccante, insomma, che bada al sodo più che alla spettacolarità. I suoi numeri in carriera parlano chiaro.

Nato a Chambéry il 30 settembre 1986, Giroud ha vestito le maglie di Grenoble, Istres, Tours, Montpellier, Arsenal e Chelsea, aspettando che indossi quella rossonera. Ha iniziato a giocare in Ligue 2, la seconda divisione francese. Con il Grenoble2 gol in 23 partite.

Poi il passaggio all'Istres, nel Championnat de France amateur (CFA), equivalente alla nostra Serie D. Qui ha iniziato a segnare con regolarità: 14 reti in 33 presenze. Nella stagione 2008-2009 è nuovamente Ligue 2, stavolta con il Tours, con cui trova la definitiva consacrazione. Saranno 36 gol in 67 presenze in tutte le competizioni nelle due stagioni nella Turenna.

Nel 2010 arriva la grande chiamata dalla Ligue 1. E' il Montpellier ad investire su Giroud e l'attaccante non delude le aspettative, anzi. Dodici gol in campionato, 1 in Coppa e 1 in Europa League. Ma è alla seconda stagione che nel Sud della Francia si realizza un capolavoro. Il Montpellier vince il suo primo storico campionato. E lo fa soprattutto grazie ai 21 gol messi a segno da Giroud. Completano il quadro le 4 marcature in Coppa.

Numeri che valgono la chiamata dell'Arsenal. Con i Gunners Giroud disputerà sei stagioni, diventando un assiduo frequentatore anche di Champions ed Europa League. Complessivamente saranno 17 gol nel 2012-2013, 22 nel 2013-2014, 19 nel 2014-2015, 24 nel 2015-2016, 16 nel 2016-2017, soltanto 7 nell'ultima stagione in bianco-rosso (con pochi minuti giocati).

Poi arriva il capitolo Chelsea, dove il minutaggio diminuisce, ma Giroud si fa rispettare e notare per la media gol. In Premier League gioca 35 partite segnando 17 gol. Ancor meglio, però, fa in Europa. Tra Champions ed Europa League sono 17 gol in 26 partite. Impressionante. Oltre alle 11 reti nella stagione di Sarri, notevole contributo alla vittoria dell'Europa League proprio contro la sua ex squadra (l'Arsenal), Giroud segna 6 gol nell'edizione 2020-2021 della Champions. Storico il poker al Siviglia al Sánchez-Pizjuán. Per lui, con la maglia del Chelsea, anche un gol nella Supercoppa Europea persa ai rigori contro il Liverpool.

Capitolo Nazionale. Giroud è quinto per presenze con 'Les Bleus' e secondo marcatore di sempre, dietro soltanto a Thierry Henry, distante soltanto 5 reti (46 per Giroud, 51 per l'ex Arsenal e Juve). E' stato decisivo per la qualificazione della Francia agli ultimi Europei, pur non giocando molto nella fase finale del torneo. Nel 2018 è diventato campione del mondo con la Francia, pur non realizzando alcuna rete in Russia. Il suo lavoro è stato preziosissimo per Griezmann e compagni.

Forse non è troppo appariscente di primo acchito, sicuramente non ha una tecnica sopraffina, ma i gol li segna sempre. Ben 12 volte su 16, considerando le stagioni da professionista, Giroud è andato in doppia cifra (al netto di tutte le competizioni). Numeri importanti, esperienza da vendere ed un lavoro prezioso anche per i compagni. Perché per Giroud viene prima la squadra dell'io.

Un po' l'opposto di Ibrahimovic. E i due, guarda caso, si ritroveranno al Milan. Chissà se in coppia o uno riserva dell'altro. Fatto sta che i rossoneri, con questi due attaccanti, possono dormire sonni tranquilli. Milan, offerta per Luis Alberto: tutti i dettagli >>>